Puglia: Limite di età per il responsabile sanitari: Galante (M5S) e Vizzino (PLP), «Vale solo per le strutture pubbliche»

Con l’ultima modifica alla legge 2017 dello scorso aprile, si è andati erroneamente a stravolgere la ratio della norma, limitando a 72 anni, fino a tutto il 2025, il limite di età massimo per le strutture private accreditate

Approvato oggi in Consiglio regionale l’emendamento a firma dei consiglieri del M5S Marco Galante e Mauro Vizzino (Per la Puglia) con cui si modifica l’art. 12 comma 8 della L.R. 9/2017, sui limiti di età del responsabile sanitario, prevedendo che si applichi solo alle strutture pubbliche e non anche a quelle private accreditate e a quelle autorizzate all’esercizio.

«Già nel 2021 – dichiarano i consiglieri – con la modifica alla legge regionale 9 del 2017, si applicava il limite dei 70 anni di età per i responsabili sanitari solo alle strutture pubbliche, e ciò per superare le difficoltà del settore nel reperire medici specialisti cui affidare questo incarico. Con l’ultima modifica alla legge 2017 dello scorso aprile, si è andati erroneamente a stravolgere la ratio della norma, limitando a 72 anni, fino a tutto il 2025, il limite di età massimo per le strutture private accreditate.

Una decisione che però contraddiceva quanto affermato nel 2021 proprio dall’assessore alla Salute della Regione Puglia nella sua relazione illustrativa al disegno di legge. Con l’emendamento approvato oggi siamo andati a correggere un cortocircuito, purtroppo causato dall’intero consiglio, che aveva approvato un emendamento scritto in maniera forse troppo frettolosa. Abbiamo ripristinato quanto già stabilito con chiarezza nel 2021 ed evitato che centinaia di strutture rischiassero di non reperire un responsabile sanitario, andando così a compromettere il diritto alla salute dei cittadini

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