Aradeo e Miggiano, due arresti dei Carabinieri: furti seriali e gravi aggressioni al centro delle indagini

Un 30enne del basso Salento finisce in carcere per sei furti aggravati in abitazioni e supermercati, mentre un 31enne di Miggiano viene posto ai domiciliari per presunta violenza privata e lesioni gravi ai danni di un concittadino: decisive le immagini di videosorveglianza e i riscontri raccolti nelle perquisizioni

I Carabinieri hanno eseguito due arresti distinti nei comuni salentini di Aradeo e Miggiano, nell’ambito di due operazioni coordinate dalla Procura della Repubblica di Lecce, incentrate su reati contro il patrimonio e la persona.

Aradeo: in carcere un presunto ladro seriale

Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Aradeo hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP di Lecce, nei confronti di un 30enne del basso Salento già sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno.

L’uomo è ritenuto il presunto autore di sei furti aggravati commessi tra dicembre 2024 e gennaio 2025 in varie località del territorio:

  • tre ai danni di abitazioni private a Seclì e Aradeo
  • tre in supermercati di Aradeo e Cutrofiano

Secondo quanto ricostruito, l’uomo si sarebbe introdotto in abitazioni da cui avrebbe asportato televisori, computer portatili e attrezzi da giardinaggio. Nei supermercati avrebbe invece sottratto alcolici e generi alimentari per un valore complessivo superiore ai 1000 euro.

Determinanti per l’individuazione del sospetto sono state le immagini di videosorveglianza, i riconoscimenti fotografici e vari riscontri investigativi. Al termine delle formalità, il 30enne è stato trasferito nella Casa Circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce.

Miggiano: lesioni gravi per presunti motivi di droga

Sempre nel pomeriggio di ieri, a Miggiano, i Carabinieri della Stazione di Specchia, con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tricase, hanno arrestato un 31enne salentino, già noto alle forze dell’ordine, per presunte violenza privata e lesioni personali aggravate.

L’episodio ha coinvolto un 34enne concittadino, rimasto gravemente ferito in seguito a un’aggressione avvenuta poche ore prima presso la sua abitazione. La vittima, trasportata al Pronto Soccorso dell’ospedale “G. Panico” di Tricase, ha ricevuto una prognosi superiore ai 30 giorni.

Fondamentali per ricostruire l’accaduto sono state le riprese delle telecamere di videosorveglianza, che hanno consentito agli investigatori di identificare rapidamente il presunto autore. Durante una perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti indumenti sporchi di sangue, ora sottoposti a sequestro per ulteriori accertamenti.

Secondo le prime ipotesi investigative, l’aggressione potrebbe essere collegata a debiti per la compravendita di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione del Pubblico Ministero di turno.

Entrambi i procedimenti si trovano nella fase preliminare. Le responsabilità degli indagati saranno valutate nel corso del processo, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.

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