La Segreteria Regionale del Sindacato della Polizia ha evidenziato le gravi criticità legate alla carenza di organico presso la Questura jonica, con effetti su sicurezza pubblica e benessere dei poliziotti. Chiesta una revisione del piano di potenziamento e il rispetto dei diritti dei lavoratori
La Segreteria Regionale del Sindacato Italiano Appartenenti Polizia di Stato (SIAP) ha reso noto che una qualificata delegazione dell’Organizzazione ha incontrato il Questore di Taranto, dott. Davide Michele Antonio Sinigaglia, e il Vicario del Questore, dott. Rocco Carrozzo, presso i locali di rappresentanza della Questura jonica.
A rappresentare il SIAP erano presenti il Presidente Nazionale e Segretario Regionale, dott. Francesco Tiani, il Presidente Nazionale dei Probiviri e Segretario Organizzativo Regionale, Vito Ventrella, il Segretario Provinciale di Taranto, Pasquale Antonazzo, il Segretario Regionale Aggiunto, Aldo Vozza, e il Dirigente Sindacale, Maria Nigro.
L’incontro, svoltosi in un clima di reciproca cordialità istituzionale, è stato sollecitato dal SIAP per richiamare l’attenzione sulle persistenti criticità legate alla carenza di organico che affliggono la Questura di Taranto e i suoi uffici distaccati.
Il Presidente Nazionale, dott. Tiani, ha illustrato con dati aggiornati il divario esistente tra la dotazione organica teorica e quella effettiva, sottolineando come l’assenza di un adeguato turnover e i pensionamenti previsti nei prossimi diciotto mesi rischino di peggiorare ulteriormente la situazione, con conseguenze sia sulla sicurezza pubblica sia sul benessere psicofisico degli operatori.
Particolare attenzione è stata rivolta alle difficoltà operative del personale impiegato nei servizi di volante, nella Sezione Polizia Stradale, nella Polizia Ferroviaria e negli Uffici Immigrazione e Passaporti, comparti in cui la mole di lavoro è cresciuta sensibilmente a causa dell’aumento dei flussi migratori e delle domande di rilascio del nuovo passaporto elettronico.
Il Presidente dei Probiviri, Ventrella, ha evidenziato come l’attuale dotazione organica rappresenti un rischio anche per gli stessi agenti, ai quali non sempre viene garantito il pieno rispetto dei riposi settimanali e dei tempi necessari per il recupero psico-fisico previsti dalle normative a tutela del personale.
Nel corso del confronto, la delegazione del SIAP ha sollecitato la rimodulazione del Piano di potenziamento ministeriale, invocando l’applicazione di criteri improntati all’equità territoriale, per riequilibrare la distribuzione delle risorse anche nelle aree jonico-salentine.
Il Questore Sinigaglia ha preso atto delle criticità esposte dal SIAP, esprimendo comprensione e sensibilità per le esigenze rappresentate.
«La tutela dell’ordine pubblico – ha ribadito il dott. Tiani – non può prescindere da un organico adeguato, da dotazioni logistiche moderne e da un investimento costante nella formazione specialistica».
Il SIAP ha infine rinnovato il proprio impegno a vigilare affinché le esigenze operative degli operatori di polizia siano finalmente riconosciute come priorità per la sicurezza di tutto il territorio.








