Il paziente, deceduto per emorragia, aveva dichiarato in vita il consenso alla donazione degli organi. L’uomo dona cuore, fegato e reni
di SARA LIA – È successo ieri presso l’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Il paziente aveva espresso in vita il proprio consenso alla donazione di organi e tessuti. Così, un uomo di 41 anni, deceduto per emorragia cerebrale, ha donato cuore, fegato e reni.
Nell’intervento di prelievo degli organi sono stati coinvolti gli operatori del Reparto di Anestesia e Rianimazione, diretto dal dottore Giuseppe Pulito. Insieme a loro anche il personale del Gruppo operatorio, i Medici di diverse discipline, e la Direzione medica del Vito Fazzi.
Gli organi prelevati sono stati trasportati a Bari. Per assicurare un trasporto veloce, la Polizia stradale ha messo a disposizione mezzi e personale. Come comunicato dalla Questura di Lecce, attraverso un post su Facebook, si è trattato di “un impegno silenzioso, ma fondamentale: dietro ogni sirena c’è una speranza che rinasce”.
La Direzione dell’Ospedale Vito Fazzi ha ringraziato tutti gli operatori impegnati nell’intervento e ha manifestato cordoglio ai familiari del donatore. La donazione degli organi è sempre un gesto di generosità. Questa scelta permette, ogni volta, ad altre persone di continuare a sperare in una vita migliore.








