In una nota il già Componente dell’Assemblea Nazionale FdI afferma: «Abbiate il coraggio di osare, perché la vera destra è sempre stata coraggio ed azione»
A poco più di due mesi dalle elezioni regionali, il centrodestra pugliese sembra essere entrato in una fase di paralisi decisionale. A denunciarlo con parole forti è Giuseppe Fracella, già Componente dell’Assemblea Nazionale di Fratelli d’Italia. Infatti, in un comunicato, lancia un duro atto d’accusa contro la gestione attuale del partito in Puglia.
«Il centrodestra ha deciso di fare harakiri», esordisce Fracella, sottolineando con amarezza l’immobilismo delle forze politiche. Nonostante i numeri a favore a livello nazionale e le potenzialità inespresse sul territorio, il partito, secondo il Componente, sembra intenzionato a rinunciare alla sfida.
Il centrodestra, secondo l’ex dirigente, non solo non ha ancora espresso un candidato presidente, ma resta fermo anche sulla composizione delle liste. «È come se qualcuno stesse remando contro la possibilità di vincere», scrive Fracella. Pensando che sia una strategia per lasciare campo libero al centrosinistra, guidato da vent’anni dall’asse Emiliano-Vendola.
Uno dei punti centrali della accusa del Componente è il rifiuto, da parte del partito, di puntare sul rinnovamento. In particolare, su figure giovani, dinamiche, già radicate nel territorio. Tra i nomi proposti nella nota, spicca quello del sindaco di Nardò. Una sua eventuale candidatura alla presidenza della Regione sarebbe, secondo Fracella, un colpo di scena capace di «mandare in tilt un centrosinistra in guerra fratricida».
L’ex dirigente nomina nella nota anche alte figure che potrebbe essere potenziali candidati. Ad esempio «il giovane ed attivissimo vice sindaco di Massafra». Ma, secondo il Componente, sono decine gli amministratori che potrebbero concorrere da Lesina a Leuca, da Ostuni a Ginosa, da Trani a Nardò.
A chiusura del comunicato, Fracella invita il partito ad avere il coraggio di rompere gli schemi, di rinunciare ai soliti nomi e di tornare allo spirito originario della destra italiana. Resta da vedere se le parole di Fracella scuoteranno il partito che, almeno per ora, appare assente ingiustificato.








