I biancorossi vincono 3-0, ma al San Nicola appena 2.864 spettatori. Mantovani, Maggiore e Colangiuli firmano il successo: Rastelli parte bene, ma la ferita della retrocessione è ancora aperta
di CHRISTIAN MONTANARO – Buona la prima. Ma c’è prima e prima perché quella contro la Cavese più che altro sembra una “primina”.
La retrocessione ha lasciato il segno. Lo si vede dalle sparute presenze allo stadio, appena 2.864 spettatori, e lo si vede anche dalle parole dei singoli. Come il neo capitano Mantovani, che ha aperto le danze del 3-0 di ieri e che ammette di provare ancora vergogna per quanto accaduto.
Giusto così alla fine. Quello strappo va ricucito sul campo con prestazioni all’altezza e fiducia verso il futuro.
Il Bari ha vinto ma non convinto del tutto perché la Cavese ha anche dominato per alcuni tratti il match e il solito Cerofolini ha salvato anche il risultato.
Al gol di Mantovani, il secondo con la maglia del Bari, ha fatto seguito la rete di Maggiore, ben imbeccato dal gioiellino Esposito. Tris finale di Colangiuli.
Mister Rastelli ha iniziato bene la sua avventura in panchina. Seconda vittoria ufficiale dopo quella in Coppa Italia. Ma è troppo presto per pensare positivo. Tanto va ancora rodato e ora arriveranno test più impegnativi.








