Approvato un finanziamento regionale per una struttura moderna e funzionale: un passo avanti nella gestione del randagismo e nel benessere degli animali, grazie a un lavoro di squadra tra Comune e Consiglio regionale
Dalla chiusura di parte del vecchio canile sanitario a un progetto ambizioso che guarda al futuro. Il Comune di Acquaviva delle Fonti ha ottenuto un finanziamento di 400 mila euro, approvato dal Consiglio regionale su proposta del consigliere Saverio Tammacco, per la costruzione di un nuovo canile comunale. Una svolta significativa per una città che ha vissuto per anni il problema del randagismo e la mancanza di strutture adeguate per la gestione degli animali.
Il nuovo canile comunale sarà una struttura all’avanguardia, progettata per garantire il benessere degli animali ospitati. Il progetto prevede spazi dedicati alla cura e alla degenza, aree verdi per il movimento, un ambulatorio veterinario attrezzato e zone dedicate alle attività di adozione.
L’obiettivo principale del Comune è promuovere una gestione sostenibile e responsabile del randagismo, collaborando attivamente con associazioni di volontariato e cittadini. La struttura mira inoltre a diventare un centro educativo, sensibilizzando la comunità sull’importanza del rispetto e della cura degli animali.
Il sindaco Marco Lenoci ha espresso grande soddisfazione per il finanziamento, sottolineando l’importanza del lavoro di squadra che ha portato al risultato. «Questo finanziamento rappresenta un segnale concreto di attenzione verso i nostri amici a quattro zampe. Non è solo una risposta a un problema di randagismo, ma anche un passo importante per rafforzare i valori di civiltà, sensibilità e rispetto che vogliamo promuovere nella nostra comunità,» ha dichiarato il sindaco.
Lenoci ha inoltre ringraziato il consigliere Saverio Tammacco e i delegati comunali Alessandro Benevento e Pietro D’Antini, che si sono occupati rispettivamente dei fondi del PNRR e delle tematiche legate al randagismo.
Il sindaco ha infine rivolto un appello alle realtà locali e alle associazioni che operano sul territorio, invitandole a collaborare per la realizzazione del progetto. «Vogliamo che questa struttura diventi un punto di riferimento non solo per gli animali, ma anche per i cittadini di Acquaviva delle Fonti. L’unione di forze tra amministrazione, associazioni e cittadini sarà la chiave per trasformare questa visione in realtà,» ha concluso.
Con questo finanziamento, il Comune punta a trasformare una criticità in un punto di forza, lavorando per un futuro in cui il benessere degli animali sia centrale nella vita della comunità. La nuova struttura rappresenta un simbolo di rinascita, civiltà e progresso per Acquaviva delle Fonti e i suoi cittadini.








