Un confronto costruttivo con 55 studenti della primaria “Giovanni XXIII” su bullismo, droga e violenza di genere, per rafforzare il senso civico e la fiducia nelle Istituzioni
La diffusione della cultura della legalità tra le nuove generazioni è una delle missioni più importanti per costruire una società più consapevole e responsabile. In quest’ottica, i Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni hanno incontrato nei giorni scorsi gli studenti delle classi V della Scuola Primaria “Giovanni XXIII” di San Michele Salentino, coinvolgendo 55 alunni e il corpo docente in un dialogo stimolante e formativo.
L’incontro, guidato dal Luogotenente Pietro Sternativo, Comandante della Stazione dei Carabinieri locale, si è concentrato su tematiche di grande attualità e delicatezza: il fenomeno del bullismo in tutte le sue forme (fisico, verbale e online), i rischi legati alla diffusione di sostanze stupefacenti tra i giovani e le conseguenze legali e sanitarie ad essi associate, oltre alla violenza di genere, un argomento che purtroppo registra numeri sempre più allarmanti, con un incremento dei casi di femminicidio.
L’obiettivo principale dell’incontro era quello di sensibilizzare gli studenti, offrendo loro strumenti di comprensione e stimolando un approccio critico verso comportamenti devianti. Il Luogotenente Sternativo ha saputo creare un clima di fiducia, alternando spiegazioni normative a esempi pratici ed esperienze personali.
I giovani partecipanti si sono mostrati particolarmente attivi, ponendo numerose domande e condividendo i propri dubbi. Questo approccio dialogico ha permesso di affrontare temi complessi in modo chiaro e accessibile, rendendo l’esperienza formativa e al contempo coinvolgente.
L’iniziativa rientra in un più ampio programma di seminari formativi promossi dall’Arma dei Carabinieri, che si pone l’obiettivo di avvicinare i giovani alle Istituzioni e di accrescere il loro senso civico. Attraverso una presenza costante nelle scuole, i Carabinieri intendono rafforzare la fiducia delle nuove generazioni verso le forze dell’ordine, sottolineando il ruolo di tutela e supporto che queste svolgono nella vita quotidiana.
L’incontro a San Michele Salentino rappresenta un esempio virtuoso di come le Istituzioni possano dialogare efficacemente con i più giovani, sensibilizzandoli su temi cruciali per il loro futuro e per quello della comunità. Un percorso educativo che, passo dopo passo, contribuisce alla costruzione di cittadini più consapevoli e responsabili.








