Museo delle Civiltà Preclassiche di Ostuni, conclusi i lavori: riapertura prevista per Pasqua

Consegnati gli interventi di riqualificazione del complesso museale: restituiti decoro e fruibilità a uno dei principali attrattori culturali della città

La città di Ostuni si prepara a riabbracciare uno dei suoi luoghi simbolo. Sono stati infatti ufficialmente consegnati i lavori di riqualificazione del Museo delle Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale, punto di riferimento culturale e turistico del territorio. Inoltre, la riapertura è prevista per il periodo di Pasqua, segnando un passaggio importante nella valorizzazione del patrimonio locale.

L’intervento ha riguardato principalmente le aree esterne del complesso museale. In questo contesto, sono state eseguite operazioni di pulizia e restauro delle superfici lapidee, restituendo al monumento il suo originario splendore e migliorandone la fruibilità complessiva.

Riqualificazione e fondi PNRR: restituito valore al monumento

L’assessore ai Lavori Pubblici, Angelo Brescia, ha sottolineato l’importanza dell’intervento per la città. «Si tratta di un intervento importante su un monumento storico che per troppo tempo è rimasto sotto i nostri occhi senza l’attenzione che meritava. Abbiamo riqualificato tutta la parte esterna, restituendo valore a un luogo identitario per la nostra città».

Inoltre, lo stesso assessore ha evidenziato come i lavori siano stati realizzati grazie ai fondi del PNRR, nel pieno rispetto dei tempi previsti. «È motivo di grande orgoglio aver realizzato questo intervento con fondi PNRR, nel pieno rispetto dei cronoprogrammi. Ostuni è tra le prime città della provincia a non aver perso neanche un centesimo delle risorse assegnate».

Quindi, il completamento dell’opera rappresenta anche un segnale concreto di efficienza amministrativa e capacità di gestione delle risorse pubbliche.

Valorizzazione culturale e nuove prospettive per il museo

Il sindaco Angelo Pomes ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa per lo sviluppo della città. «Restituire alla comunità luoghi identitari come il Museo significa investire nella crescita culturale, turistica ed economica del territorio».

Allo stesso tempo, l’assessore alla Cultura Niki Maffei ha illustrato le prospettive future del complesso museale. «Dopo mesi di lavori di consolidamento, siamo pronti a restituire alla città uno spazio fondamentale per la conoscenza e la valorizzazione della nostra storia».

Successivamente, saranno avviati nuovi interventi che riguarderanno il riallestimento dei percorsi espositivi, l’introduzione di strumenti multimediali e ulteriori campagne di scavo archeologico. Inoltre, queste attività rientrano in un più ampio progetto di valorizzazione del parco archeologico, sostenuto da un finanziamento regionale di circa 600.000 euro nell’ambito del programma Smart-IN.

Dunque, la riapertura del museo rappresenta un tassello fondamentale in una strategia più ampia, orientata a rendere sempre più accessibile e attrattiva l’offerta culturale di Ostuni, rafforzando il legame tra storia, identità e sviluppo del territorio.

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