La De Mattia ha chiesto spiegazioni rispetto ad un invito inviato, in data 14 maggio, per mezzo dei canali ufficiali a tutti i genitori degli Istituti Comprensivi e del Nido Comunale di Gioia del Colle da parte di Marianna Grandieri
No all’utilizzo del proprio ruolo istituzionale per fare propaganda politica
Un invito al rispetto delle regole. È questo l’obiettivo che ha mosso Daniela De Mattia, candidata sindaca per il Movimento 5 Stelle e Pro.di.gio. alle prossime elezioni amministrative del Comune di Gioia del Colle.
La De Mattia ha infatti chiesto spiegazioni rispetto ad un invito inviato, in data 14 maggio, per mezzo dei canali ufficiali a tutti i genitori degli Istituti Comprensivi e del Nido Comunale di Gioia del Colle da parte di Marianna Grandieri, Assessora alle Politiche per l’infanzia dell’amministrazione uscente.
Un invito, scritto su carta intestata, rispetto ad un incontro previsto per il 22 maggio alle ore 17.00 presso la sala Iavarone per parlare dei servizi di refezione scolastica e trasporto scolastico, presentato come momento di bilancio e di programmazione al fine di confrontarsi per organizzare al meglio tali servizi.
Va considerato, però, che una nota in materia di comunicazione politica, istituzionale e propaganda elettorale inviata dall’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani a tutti i comuni specifica che i singoli soggetti titolari di cariche pubbliche, se candidati, possono compiere attività di propaganda al di fuori dell’esercizio funzioni istituzionali senza utilizzare strutture pubbliche, mezzi e risorse delle pubbliche amministrazioni.
È fatto, inoltre, divieto per i 30 giorni precedenti alle elezioni di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale, il divieto copre qualsiasi forma di propaganda.
«È chiaro che una visibilità data da una comunicazione di questo tipo esula da quello che di fatto l’assessora poteva svolgere» ha spiegato Daniela De Mattia.
Come risposta vi è stata una nuova comunicazione da parte dell’Assessora Grandieri, inviata in data 20 maggio, a tutte le famiglie di tutti gli Istituti, alla Commissione Mensa, all’Ufficio Elettorale e sulle bacheche dei registri elettronici di tutte le scuole.
Il nuovo avviso, sempre realizzato su carta intestata e in forma personale, annunciava l’annullamento dell’incontro: appare, quindi, evidente che l’incontro poteva non essere legittimo, in quanto aveva finalità di visibilità e non semplicemente di servizio.
La Grandieri, inoltre, ha voluto specificare che l’annullamento dell’incontro, presentato come un’occasione di crescita e confronto per le famiglie, è stato dettato proprio da Daniela De Mattia.
Una mossa scorretta per colpire la candidata De Mattia che non ha chiesto l’annullamento dell’incontro ma semplicemente di verificarne la legittimità e che, come specificato tramite i propri canali social, «poteva essere svolto con gli uffici e eventualmente anche con gli amministratori nelle modalità più idonee, seguendo quelle che sono le regole dettate dalla legge nazionale.»
Va inoltre, sottolineato, che l’incontro è stato annullato in quanto non vi era una distinzione sufficientemente chiara e apprezzabile tra l’attività di propaganda e quella di informazione.
Nell’attesa che si avvicini il momento delle elezioni, previste per l’8 e il 9 giugno, invitiamo tutti i candidati e i componenti delle liste, a prescindere dal colore politico, a mettere in campo una campagna elettorale sicuramente sentita, ma al tempo stesso corretta nei confronti degli altri candidati e nel rispetto di quanto previsto dalla Legge.
Grandieri risponde su Facebook: «Mi sembra doveroso fornire una chiara spiegazione di quanto accaduto nei giorni scorsi in merito a un incontro da me indetto.
L’incontro era strettamente correlato alla gestione amministrativa dei servizi di mensa e trasporto scolastico. L’unico scopo era rendicontare l’erogazione dei servizi, attività da svolgere necessariamente al termine dell’anno per poterne anche programmare le eventuali migliorie per l’inizio del successivo, indipendentemente da chi ricoprirà la carica amministrativa.
Infatti, sarebbe stata anche l’occasione per pianificare il trasferimento delle sezioni del plesso di via Eva, dando così delle risposte ai numerosi dubbi dei genitori.
Inoltre, preciso e sottolineo, che si trattava di un incontro che ho sempre tenuto durante gli anni del mio assessorato. Ho sempre incontrato la Commissione Mensa, il Comitato di Gestione del Nido. Ho sempre ascoltato le esigenze di tutti e mi sono sempre recata nelle scuole, mettendomi al servizio di tutti e ascoltando tutti.
Tuttavia, a malincuore, ho ritenuto opportuno revocare l’incontro non perché illegittimo, com’è stato insinuato, bensì al solo fine di evitare che lo stesso venisse utilizzato per fini di campagna elettorale dall’opposizione.
Il mio impegno è continuare, fino al termine del mio mandato ancora in vigore, a svolgere la funzione assegnatami con etica, onestà e trasparenza, senza alcuna ambizione personale, ma solo per il bene pubblico, così come ho fatto fino ad oggi.»








