Lavoro, partecipazione e futuro: Antonio Castellucci riconfermato alla guida della Cisl Puglia

Al XIV congresso regionale a Bari, riconfermata la segreteria guidata da Antonio Castellucci. Dal lavoro alla sanità, dalla partecipazione alla demografia, la Cisl rilancia il proprio impegno per una Puglia più equa, sicura e inclusiva

Si è concluso a Bari il XIV Congresso della Cisl Puglia, che ha visto la riconferma di Antonio Castellucci come Segretario generale. Accanto a lui sono stati eletti Valentina Donno e Salvatore Castrignanò, che completano la segreteria regionale. I lavori si sono svolti alla presenza della Segretaria generale nazionale della Cisl, Daniela Fumarola, che ha sottolineato la necessità di una svolta netta nelle politiche per il lavoro e lo sviluppo del Mezzogiorno.

«È necessario investire in Puglia ed in tutto il Mezzogiorno per creare un’occupazione di qualità, ben contrattualizzata, ben tutelata, adeguatamente formata e ben pagata. Diversamente continueremo a disperdere la nostra risorsa più preziosa: il capitale umano. Senza il quale il nostro futuro non sarà né equo né sostenibile», ha affermato Fumarola, ribadendo anche l’urgenza di un’azione concreta sul nodo dell’ex Ilva: «Su questa vicenda che ormai si trascina da più di dieci anni bisogna porre un punto. Si smetta di fare annunci: abbiamo bisogno di concretezza».

La leader della Cisl ha anche lanciato un monito sul declino demografico: «Secondo i dati ISTAT, la Puglia perderà oltre 418mila abitanti entro il 2042, soprattutto nelle aree interne. È una perdita gravissima per il tessuto produttivo, sociale e culturale». Un richiamo forte, accompagnato da un messaggio di speranza: «Grazie a tutta la comunità della Cisl Puglia per l’energia e la passione che mette nel suo lavoro».

Nel suo intervento, Castellucci ha evidenziato come il 2024 abbia registrato un lieve incremento dell’occupazione in Puglia (+0,5%, circa 11mila nuovi occupati), ma ha ammonito sulla drammatica situazione dei giovani: solo il 28,4% tra i 15 e i 29 anni ha un impiego. «Per affrontare queste problematiche è necessaria una programmazione a lungo termine e interventi mirati», ha detto.

Ha inoltre denunciato le disuguaglianze di genere: «Il tasso di occupazione maschile è del 64,9%, quello femminile solo del 37,6%. Con un’inattività femminile al 57,7% e una disoccupazione all’11,1%, bisogna fare presto». Il Segretario ha proposto un «patto sociale tra istituzioni e parti sociali per invertire questo trend e valorizzare il lavoro femminile».

Altro nodo critico: la sicurezza. «Nel 72,6% delle imprese pugliesi sono state riscontrate irregolarità. Gli infortuni sono cresciuti del 2,1% e le denunce di malattie professionali del 34,6%», ha ricordato Castellucci. Una situazione che richiede azioni strutturali e monitoraggio continuo.

Infine, il tema della sanità. «In Puglia cresce il numero delle famiglie che, a causa delle spese mediche, scivolano sotto la soglia di povertà. Questa è una vera emergenza sociale», ha dichiarato il segretario, chiedendo «alla Regione Puglia un confronto chiaro per rafforzare la medicina territoriale, stabilizzare il personale e integrare i servizi».

Il segretario confederale Sauro Rossi, infine, ha rimarcato l’importanza di «un modello di partecipazione che rafforzi la concertazione, la corresponsabilità, il dialogo» e prepari il mondo del lavoro ad affrontare le sfide dell’economia globale e della transizione tecnologica.

La Cisl Puglia esce da questo congresso con una linea chiara: essere voce costruttiva e determinata al servizio dei lavoratori e delle lavoratrici del territorio.

  • bonuspertutti

Ultime Notizie

NOTIZIE CORRELATE