Aksinja Gioia insignita del Premio “Ubaldo Lay” a Lecce per il suo contributo al Cinema, Teatro e Letteratura

L’artista internazionale, pianista e promotrice culturale ha ricevuto l’Alto Riconoscimento dell’Accademia “Italia in Arte nel Mondo” per una carriera votata all’eccellenza artistica e all’impegno sociale tra Italia e Albania

Una serata di grande prestigio, il 12 luglio, al Grand Hotel Tiziano e dei Congressi di Lecce, nella Sala “Bernini”, ha celebrato il talento e la dedizione di Aksinja Gioia, insignita dell’Alto Riconoscimento “Ubaldo Lay” per il Cinema, il Teatro e la Letteratura, conferito dalla Presidenza dell’Accademia “Italia in Arte nel Mondo”. Il premio riconosce il valore di figure che, attraverso le arti, hanno saputo promuovere il dialogo interculturale e l’elevazione del pensiero artistico e sociale.

Figlia d’arte, Aksinja Gioia è considerata un “enfant prodige”: debutta in concerto a soli sei anni, avviando un percorso artistico che l’ha portata a esibirsi nei teatri e nelle sedi diplomatiche più prestigiose d’Europa, Africa e America. Diplomata in pianoforte con il massimo dei voti, si laurea con lode all’Accademia Superiore delle Belle Arti di Tirana, specializzandosi poi in Italia con maestri del calibro di Aldo Ciccolini e Olivier Gordon.

Il suo nome è legato a una carriera internazionale che l’ha vista protagonista a Parigi, Londra, Boston, New York, Vienna, Atene, e in molte città italiane, suonando in sedi di grande rilievo come la Westminster Cathedral, St. Martin in the Fields, RAI, BBC, e presso le ambasciate di numerosi Paesi. È stata invitata ad esibirsi alla presenza di autorità e capi di Stato, tra cui la Principessa Diana.

Accanto alla carriera concertistica, da oltre quarant’anni svolge un’intensa attività didattica e culturale, ricoprendo incarichi come membro della commissione ministeriale per la programmazione dei Conservatori e promuovendo eventi a sostegno di cause sociali con organizzazioni come Unicef, Caritas, Rotary e FAO.

Numerosi i riconoscimenti ricevuti: dalla Medaglia “Naim Frasheri” del governo albanese all’Ordine di Gran Maestro conferito nel 2012 dal Presidente della Repubblica Albanese, per “aver portato in alto l’immagine dell’Albania nel mondo”. Ha ricevuto anche il Premio “De Sica” alla carriera, il Word Leaders Award, e il premio “Il pensatore di Rodin” per l’impegno sociale.

Fondatrice del Premio Internazionale “Nikolin Gioia”, da oltre 25 anni scopre e valorizza nuovi talenti con concorsi internazionali come “Nuovi Talent Festival” e “Star of the Year”.

L’Alto Riconoscimento “Ubaldo Lay” testimonia un percorso straordinario che unisce arte, cultura, diplomazia e solidarietà, facendo di Aksinja Gioia un simbolo vivente del ponte tra l’Italia e l’Albania, e dell’influenza positiva dell’arte nei contesti sociali e internazionali.

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