Il presidente spiega che, nonostante il governo centrale stia intervenendo in maniera importante, serve uno sforzo in più, per permettere alle province di garantire il riscaldamento all’interno delle scuole
Le scuole della provincia di Brindisi saranno senza riscaldamento e i ragazzi finiranno al freddo durante il prossimo inverno? Siamo davanti ad una chiara provocazione, un monito più che un allarme, quello del presidente della provincia di Brindisi, Toni Matarrelli, che è davvero preoccupato dei fortissimi rincari di luce e gas, pronti a crescere di più del 50 %.
Dei costi che diventano oramai insostenibili per il bilancio della Provincia, che si trova davanti ad una difforme dualità, la quale prevede risorse esigue per quel che riguarda riscaldamento ed energia elettrica, mentre, per la riqualificazione delle scuole, ci sono più fondi da utilizzare.
Matarrelli spiega che, nonostante il governo centrale stia intervenendo in maniera importante al fine di poter abbattere gli aumenti crescenti, serve uno sforzo in più, per permettere alle province di garantire il riscaldamento all’interno delle scuole, già dal prossimo inverno.
La soluzione? L’autonomia energetica spiega il presidente.








