Confsal ha partecipato al tavolo convocato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per discutere la decarbonizzazione della Centrale Enel di Cerano e i potenziali investimenti occupazionali legati al piano di riconversione e reindustrializzazione delle attività produttive, comprese le aree dei siti Enel di Brindisi
Venerdì 20 settembre 2024, presso la Prefettura di Brindisi, Confsal ha partecipato al tavolo convocato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per discutere sulla decarbonizzazione della Centrale Enel di Cerano e i potenziali investimenti occupazionali legati al piano di riconversione e reindustrializzazione delle attività produttive, incluse le aree legate ai siti Enel di Brindisi.
L’incontro, presieduto dal prefetto Luigi Carnevale, ha visto la partecipazione di diverse figure istituzionali e rappresentanti del settore economico, tra cui il sindaco di Brindisi, Pino Marchionna, l’on. Mauro Dattis, promotore della legge per la costituzione del Comitato di riconversione della centrale, e vari assessori regionali competenti, oltre a Leo Caroli, presidente della task force regionale per l’occupazione (Sepac). Presenti anche associazioni di categoria, organizzazioni datoriali, 13 aziende coinvolte nei progetti di riconversione e una delegazione di Enel. Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha inviato una lettera in cui ha confermato l’impegno del Governo per un accordo di programma, garantendo rilevanti risorse finanziarie per il progetto.
Durante il suo intervento, Confsal ha elogiato l’impegno dell’on. Dattis per l’istituzione del Comitato e ha ringraziato il Prefetto per l’organizzazione del tavolo, condotto dall’avv. Amedeo Teti per il Ministero MIMIT.
Confsal ha evidenziato l’importanza del tavolo e del Comitato, manifestando interesse per le proposte delle 12 aziende partecipanti, ma ha sottolineato la necessità di avere dettagli sui piani industriali, oltre alle implicazioni occupazionali, ambientali e sociali. Ha anche sottolineato il ruolo essenziale che Enel deve assumere come protagonista nel processo.
Confsal ha inoltre sottolineato l’urgenza di iniziare i lavori di smantellamento e bonifica della centrale, un’azione che offrirebbe immediati vantaggi occupazionali, permettendo, una volta liberate le aree, l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali.
Il prossimo incontro del Comitato è previsto per ottobre 2024, durante il quale saranno approfonditi ulteriormente i dettagli dell’accordo di programma, attualmente in fase di elaborazione.








