Nonostante gli accordi positivi sull’internalizzazione del personale dell’RSA di Ostuni, continuano ad esserci persone che ancora oggi devono prendere servizio presso la struttura. Il Consigliere regionale chiedere l’assunzione immediata
Nei mesi passati la questione dell’RSA di Ostuni ha visto continui confronti con l’ASL sulle decisioni da prendere in merito all’internalizzazione del personale. Ad oggi, successivamente alla scelta positiva sull’assunzione dei sanitari, c’è chi ancora aspetta di essere chiamato per iniziare a prendere servizio presso la struttura.
A denunciare la questione è il Consigliere Regionale, Fabiano Amati. In particolare egli sottolinea che ci sono ancora 9 persone che aspettano di essere assunte da Sanitàservice, per dare un sopporto nei servizi di ausiliariato e portierato. Non si tratta, quindi, di personale sanitario, ma come da accordi presi in precedenza le 9 persone dovevano essere assunte entro il 15 ottobre.
Amati, portando avanti la sua linea, afferma che questo personale è indispensabile per il corretto funzionamento della struttura. Aggiungendo poi: «Non è tollerabile che, dopo la conclusione positiva del percorso di internalizzazione e l’impegno assunto pubblicamente, ci siano ancora lavoratori sospesi nell’incertezza».
La richiesta del Consigliere non lascia spazio a repliche, chiedendo che la questione venga risolta entro la giornata di domani. Per Amati non sono ammessi più ritardi o prolungamenti della questione, dati gli accordi sull’internalizzazione già presi in precedenza. Proprio per questi motivi le 9 persone, secondo il Consigliere, dovranno firmare il contratto e prendere servizio insieme a tutto il resto del personale entro ventiquattro ore.








