Il 22 novembre la giornata della filatelia e il premio «Andreace» 2024 a Massafra

L’iniziativa, che è stata introdotta dalla piccola orchestra della scuola, ha il fine di far conoscere ai più giovani – e rammentare agli adulti – quanto il francobollo possa essere un importante veicolo di trasmissione dei valori e della cultura di ogni popolo

Pure quest’anno il Circolo Filatelico e Numismatico «Rospo» ha organizzato per Massafra la Giornata della Filatelia, tenutasi venerdì 22 novembre (giorno di Santa Cecilia) presso, come di consueto, la scuola secondaria di I grado “Manzoni”, diretta dalla prof.ssa Rosa Favale e rappresentata dalle prof.sse Scarano e Liuzzi.

L’iniziativa, che è stata introdotta dalla piccola orchestra della scuola, ha il fine di far conoscere ai più giovani – e rammentare agli adulti – quanto il francobollo possa essere un importante veicolo di trasmissione dei valori e della cultura di ogni popolo. L’argomento di questa edizione, che è stato altresì l’oggetto dell’annullo filatelico disegnato da Fabio Vito Tritto, è consistito, nel decennale della sua scomparsa, in un omaggio all’artista Nicola Andreace, il quale è stato ricordato dall’avv. Giulio Mastrangelo, attuale presidente dell’Archeogruppo “Iacovelli”.

Andreace cominciò la sua attività artistica nel 1957 e da allora ha realizzato dipinti, manifesti, stemmi per associazioni e istituzioni, annulli filatelici, cartoline, libri, cataloghi, riviste specializzate, copertine, opere di scultura, strutture architettoniche e, infine, ha dato vita a «Lu Pagghiùsë», una delle due maschere del Carnevale Massafrese.

A rappresentare il Comune di Massafra era presente il dott. Francesco Resta, mentre per le Poste la referente filatelia per Taranto, Brindisi e Lecce, Francesca Magnani. Sempre nel padiglione «Lazzàro» (il medesimo dell’apposizione dell’annullo), erano anche esposti gli elaborati delle scuole locali partecipanti assieme alle collezioni del presidente Francesco Rospo e del vicepresidente Rocco Silvestri.

A partire dal 2019, inoltre, all’interno della manifestazione in oggetto si provvede alla consegna del Premio ora intitolato proprio al maestro Andreace (già Premio «Catacchio»), che – patrocinato dal Comune – nelle aspirazioni del Circolo vuole essere una sorta di riconoscimento della città di Massafra, assegnato a concittadini e/o corregionali distintisi nei vari àmbiti della società.

A tal proposito è d’uopo ringraziare le prof.sse Lucilla e Tiziana Andreace per il prezioso sostegno nei confronti del Circolo «Rospo», proseguendo così nel solco tracciato dalla loro stimata madre, la prof.ssa Angela Resta Andreace.

In ordine alfabetico, i premiati di quest’anno sono stati: l’astrofisica Alessandra Cofano, l’imprenditore Giuseppe Montanaro, e il giovane rapper Francesco Stasi (in arte Kid Yugi).

Coordinati dal presidente Rospo e dal segretario Assi, sono intervenuti la dirigente Favale, la quale in apertura ha sottolineato il prestigio di una tale attività; il dott. Resta ha portato i saluti della Commissaria Prefettizia Tarsia e ha rammentato anch’egli il valore culturale del francobollo; l’avv. Mastrangelo ha ricordato il gruppo di uomini di cultura sorto da via Dante, citando inoltre la costituzione dell’originaria Pro Loco e della Biblioteca Comunale; Francesca Magnani, prossima alla pensione, ha voluto esortare i ragazzi e le ragazze a tornare a scrivere lettere e cartoline per esprimere i loro stati d’animo.

Per quanto riguarda nello specifico i premiati:

  • La d.ssa Cofano ha tenuto a rimarcare quanto sia profondo il suo legame con la propria identità massafrese che porta con sé anche all’estero. Classe ’83, è laureata in Astrofisica e Cosmologia con successivo Dottorato di Ricerca in Geologia Planetaria; tra le ultime attività in cui è stata coinvolta sono citabili un importante progetto dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) – completato presso l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) – che, utilizzando i dati forniti dai satelliti del Programma «Copernicus» dell’Unione Europea, ha monitorato anche l’attività vulcanica terrestre, e uno studio – peraltro pubblicato su Nature Astronomy – circa la composizione superficiale di Ganimede (la maggiore delle lune di Giove). Questa la motivazione con cui è stata premiata:
    «Come Nicola Andreace, artista eclettico, ha saputo proiettare l’anima del suo paese oltre i confini nazionali, così Alessandra Cofano, con la sua brillante carriera scientifica, ha portato il nome di Massafra nel mondo. La sua dedizione alla ricerca, la sua curiosità intellettuale e la sua capacità di coniugare competenze diverse, dall’Astrofisica alla Geologia planetaria, la rendono un modello per le giovani generazioni».
  • Giuseppe Montanaro ha spiegato quanto sia difficile fare impresa al Sud, ma al contempo quanto ciò renda eccezionale la propria resa, senza dimenticare la soddisfazione che conferisce il lavoro della terra. Fondatore della Kikau nel 1984, ha ricevuto il Premio con la seguente motivazione:
    «Imprenditore visionario, attento osservatore della società, ha saputo cogliere e anticipare le trasformazioni del mercato, offrendo un importante contributo allo sviluppo economico del nostro territorio».
  • Kid Yugi, giovane rapper, ha ricevuto il premio per la capacità di utilizzare l’arte come mezzo di denuncia sociale, con questa motivazione:
    «Con linguaggi e forme espressive differenti, Andreace e Kid Yugi utilizzano il messaggio universale dell’Arte come strumento di denuncia, per generare consapevolezza e promuovere il cambiamento».

Tra i partecipanti erano presenti vari istituti scolastici, tra cui il Liceo Artistico “D. De Ruggieri” e altre scuole locali.

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