Cerimonia nella parrocchia di Santa Maria di Pozzo Faceto per l’anniversario dell’associazione “Cb Quadrifoglio”, tra memoria, impegno civile e rinnovato servizio alla comunità
Si è svolta a Montalbano di Fasano, presso la parrocchia di Santa Maria di Pozzo Faceto, la cerimonia celebrativa per il 35° anniversario di costituzione della Protezione civile sul territorio fasanese. L’iniziativa ha ricordato la nascita, avvenuta il 18 dicembre di trentacinque anni fa, dell’associazione di Protezione civile “Cb Quadrifoglio”, realtà radicata nella frazione di Montalbano e attiva da decenni non solo a livello locale, ma anche regionale e nazionale.
Per l’occasione è stata celebrata una Santa Messa di ringraziamento presieduta dal vescovo della diocesi di Conversano-Monopoli, monsignor Giuseppe Favale. Durante la funzione religiosa, i volontari hanno portato all’altare gli strumenti utilizzati quotidianamente nelle attività di soccorso, rinnovando simbolicamente il loro impegno a favore della comunità e del territorio, alla presenza di numerose autorità civili e militari.
Ad accogliere le autorità, prima della celebrazione, il presidente dell’associazione di volontariato di Protezione civile Giannicola D’Amico, il sindaco di Fasano Francesco Zaccaria e il parroco di Montalbano don Filippo Dibello. Al termine della funzione, e prima della benedizione dei bambinelli Gesù, sono intervenuti lo stesso D’Amico, l’assessore comunale alla Protezione civile Gianluca Cisternino e il viceprefetto di Brindisi Chiara Protopapa, delegata dal prefetto Luigi Carnevale.
Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Provincia di Brindisi Giuseppe Ventrella, il vicesindaco Luana Amati, il responsabile comunale della Protezione civile Angelo Decarolis, il rappresentante del Dipartimento nazionale di Protezione civile Giampaolo Sorrentino, i rappresentanti della sezione regionale di Protezione civile Giuseppe Verdiani e Francesco Martellotti, oltre a esponenti della Polizia locale, dei Carabinieri, della Guardia Costiera e dei Vigili del Fuoco.
Nel suo intervento, il presidente Giannicola D’Amico ha tracciato un bilancio dell’attività svolta dall’associazione in oltre tre decenni di servizio. «In questi 35 anni la parola che ha accomunato i nostri volontari è stata una sola: solidarietà. Non è un caso che la prima attività di Protezione civile svolta dall’associazione, nei primi mesi del 1991, fu l’assistenza alle migliaia di profughi albanesi giunti sulle nostre coste», ha ricordato.
D’Amico ha ripercorso i principali interventi effettuati dal gennaio 1991 ad oggi, sottolineando come l’associazione abbia portato a compimento 2.253 operazioni in occasione di terremoti, alluvioni, incendi boschivi e di interfaccia, nevicate, eventi meteorici avversi, ricerche di persone, sbarchi di migranti nel porto di Brindisi, incidenti ferroviari, grandi eventi nazionali ed emergenze locali. Tra queste, l’evacuazione della città di Brindisi del 15 dicembre 2019 per il disinnesco di un ordigno bellico e il G7 svoltosi a Fasano nel giugno 2024.
Ampio spazio è stato dedicato anche al lavoro svolto durante l’emergenza Covid e alle attività di presidio estivo antincendio, oltre alla formazione continua dei volontari. «In questi anni abbiamo partecipato a oltre 200 corsi di formazione, esercitazioni e campi scuola regionali e nazionali. Tra gli ultimi anche un corso per l’utilizzo dei droni, che ci ha consentito di costituire uno specifico nucleo operativo», ha aggiunto il presidente.
«Numerosi sono stati anche gli interventi nel campo della formazione e dell’informazione dei cittadini e degli studenti, della collaborazione con gli enti nel monitoraggio del territorio e nella salvaguardia dell’ambiente, oltre alle attività sociali a favore di minori, anziani e persone con disabilità», ha concluso D’Amico, ribadendo il valore di un impegno che da 35 anni accompagna il territorio fasanese nei momenti di emergenza e nella quotidiana costruzione di una cultura della solidarietà e della prevenzione.








