È morto all’età di 93 anni l’illustre professore Gaetano Crepaldi, cittadino onorario di Ostuni, e per anni alla guida (e poi presidente onorario) della Fondazione Dieta Mediterranea
È morto all’età di 93 anni l’illustre professore Gaetano Crepaldi, cittadino onorario di Ostuni, e per anni alla guida (e poi presidente onorario) della Fondazione Dieta Mediterranea.
A diffondere la notizia della sua dipartita è stata la stessa Fondazione: il presidente, il vice presidente, il Consiglio di amministrazione, il coordinatore del Comitato scientifico e tutti i suoi membri, il segretario generale ed i soci si stringono attorno alla famiglia del professore, affranti per la perdita di un grande uomo di scienza, sostenitore dello stile di vita mediterraneo.
Specialista in Medicina Interna, Endocrinologia, Cardiologia, Geriatria, Crepaldi è stato il direttore della prima Clinica Medica dell’Università degli Studi di Padova e direttore della sezione Invecchiamento dell’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche, con sede a Padova, poi presidente e fondatore della Fondazione Leonardo, del consorzio “L. Amaducci” e di numerose società scientifiche internazionali.
A lui si devono le basi per la nascita di questa Fondazione impegnata nella diffusione della dieta mediterranea, conosciuta anche grazie al suo importante lavoro di studio e di ricerca. «È stato senza dubbio – si legge in una nota della Sid (società italiana di diabetologia) – uno degli esponenti più autorevoli non solo della Diabetologia ma di tutta la cultura metabolica italiana, nonché una figura di spicco del mondo accademico.»
Il cordoglio del Sindaco di Ostuni, Angelo Pomes: «Con la scomparsa del Prof. Gaetano Crepaldi, la Città di Ostuni perde uno scienziato che ha amato tantissimo la Città Bianca ed i suoi abitanti. Il Prof. Crepaldi ha scelto Ostuni quando le vie del centro storico erano ancora poco conosciute ed ha contribuito insieme a tanti suoi amici e colleghi a far crescere la nostra Città. La sua amicizia con il compianto medico ostunese Piero Lacorte rappresentò l’anello di congiunzione con la nostra terra.
Nel gennaio del 2002 la Città di Ostuni gli conferì la cittadinanza onoraria. Una benemerenza di cui andava orgoglioso, motivata dall’aver trasferito nella Città Bianca una parte consistente della sua attività scientifica. Poi l’Associazione amici di Ostuni e la Fondazione Dieta Mediterranea di cui è stato presidente per diversi anni. Un percorso interrotto bruscamente durante la gestione commissariale e che, mi auguro, possa essere presto ripreso. Al Prof. Crepaldi va la riconoscenza della Città di Ostuni per aver contribuito con la sua attività di scienziato alla crescita della nostra terra. Alla sua famiglia il saluto commosso della Comunità ostunese».








