Mentre la Regione Puglia punta sull’internazionalizzazione e l’arte contemporanea per promuovere il territorio, le audizioni in Consiglio regionale sollevano dubbi su spese, affidamenti e trasparenza
La missione istituzionale e commerciale a Miami, promossa dalla Regione Puglia in occasione della Design Week, ha suscitato un acceso dibattito tra i protagonisti della politica regionale. Da un lato, l’assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci, ha difeso la strategia regionale, sottolineando come le azioni di promozione siano parte di un progetto più ampio di internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese pugliesi. D’altro canto, i consiglieri di opposizione, e in particolare quelli di Fratelli d’Italia, hanno sollevato interrogativi sulle procedure di spesa, con accuse di mancanza di trasparenza e favori a soggetti fiduciari.
La Difesa della Giunta Regionale
L’assessore Delli Noci, intervenuto nella IV Commissione consiliare, ha spiegato che la missione a Miami è parte di una strategia di lungo termine, iniziata nel 2017, per promuovere le eccellenze pugliesi all’estero. La Puglia, attraverso PugliaPromozione, ha partecipato all’evento Art Basel, una delle manifestazioni di arte contemporanea più rilevanti al mondo, puntando non solo sul turismo ma anche sul settore produttivo, dalla moda all’aerospazio, dal design all’agroalimentare. Secondo Delli Noci, l’approccio scelto, che ha visto la Puglia partecipare a più fiere internazionali, ha permesso di ottenere visibilità a livello globale, con un occhio di riguardo alla sostenibilità economico-finanziaria dell’intervento.
Delli Noci ha poi difeso la scelta di Miami come destinazione strategica, sottolineando come gli Stati Uniti siano considerati un mercato target fondamentale per i flussi turistici e come l’integrazione delle fiere di settore con quelle turistiche abbia ottimizzato le risorse.
Le Accuse di Fratelli d’Italia: Trasparenza e Procedura
Nonostante le spiegazioni, le opposizioni, in particolare i consiglieri di Fratelli d’Italia, hanno manifestato forti dubbi sull’operato della Giunta. In una dichiarazione congiunta, i rappresentanti di FDI hanno accusato la Regione di aver gestito la missione a Miami in modo opaco, privilegiando amici e conoscenti. L’assenza di gare pubbliche e la mancanza di una selezione comparativa degli operatori hanno sollevato sospetti su come siano stati affidati i 450mila euro di spesa, in particolare l’acquisto dello spazio espositivo presso lo store Natuzzi e la scelta dell’artista Agostino Jacurci per il murales sulla facciata del negozio.
Secondo i consiglieri di FDI, le procedure di selezione degli operatori sono state ambigue e non rispettose delle regole di evidenza pubblica. In particolare, è stato messo in discussione l’affidamento diretto dei contratti a Cristiano Seganfreddo, titolare della società S Edition, che ha ricevuto oltre 260mila euro per la gestione della comunicazione, sollevando interrogativi su conflitti di interesse e favoritismi.
L’Appello alla Trasparenza
Il consigliere regionale Francesco La Notte, di Forza Italia, ha aggiunto che le risposte fornite durante l’audizione non hanno chiarito i dubbi sulla gestione dei fondi pubblici. La Notte ha chiesto maggiore trasparenza sulla spesa dei circa 525mila euro destinati alla missione, sottolineando la necessità di procedure di gara più rigorose per evitare il rischio di favoritismi. Inoltre, ha chiesto di verificare se l’affidamento dei servizi sia avvenuto secondo le regole sull’evidenza pubblica, affermando che, se non fosse stato per il controllo dell’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione), la situazione sarebbe rimasta irrisolta.
La Risposta della Giunta: Legalità e Trasparenza
Da parte sua, la Giunta regionale ha ribadito che le procedure sono state eseguite in conformità alle normative e che i fondi europei e nazionali sono stati utilizzati esclusivamente per l’internazionalizzazione delle imprese. L’assessore Delli Noci ha sottolineato che le risorse impiegate in queste missioni internazionali sono cruciali per la crescita delle imprese pugliesi e per il rafforzamento del brand Puglia all’estero.
Mentre la Regione Puglia continua a promuovere il saper fare pugliese e le sue eccellenze, la missione a Miami e le polemiche che l’hanno accompagnata sollevano interrogativi sulla gestione dei fondi pubblici e sulla trasparenza nelle procedure di selezione dei fornitori. La discussione, che si è svolta in Commissione consiliare, ha messo in evidenza le divisioni politiche e le preoccupazioni di chi ritiene che una maggiore attenzione alle procedure e alla gestione delle risorse sarebbe fondamentale per garantire che le iniziative di internazionalizzazione siano efficaci e correttamente giustificate.








