Il bando di prova ha dato di nuovo ragione alle esternazioni del sindacalista Savino Montaruli, convinto che tutti i problemi di via Rossini, nel mercato settimanale del sabato a Barletta, sarebbero stati risolti
Il bando di prova ha dato di nuovo ragione alle esternazioni del sindacalista Savino Montaruli, convinto che tutti i problemi di via Rossini, nel mercato settimanale del sabato a Barletta, sarebbero stati risolti.
Sabato mattina 22 febbraio 2025 arrivano i tre bagni chimici e la rimodulazione del servizio di raccolta rifiuti, come concordato nell’incontro in sala giunta martedì primo ottobre alla presenza dei Rappresentanti delle Sigle CasAmbulanti-UniPuglia, Confcommercio Barletta, Federcommercio, G.O.I.A.-Fe.Na.P.I. e FIVA-Confcommercio, unitamente ai Rappresentanti dei residenti e dei Comitati Civici «via Donizetti» e «Borgovilla – via Rossini».
Sodisfatto il Sindacalista di CasAmbulanti-UniPuglia, Savino Montaruli che, dopo aver visionato il filmato dei suoi Rappresentanti di mercato realizzato sabato mattina, ha dichiarato:
«Sono orgoglioso del comportamento degli operatori economici di via Rossini, sia del settore alimentare che di quello non alimentare. Abbiamo avuto finalmente modo di dimostrare all’amministrazione comunale, ai residenti ed a tutti i nostri affezionati clienti che quelle condizioni denunciate dai Comitati Civici erano facilmente risolvibili con l’attuazione degli accorgimenti peraltro concordati tra tutte le parti nella riunione del primo ottobre 2024 in sala giunta.
L’arrivo dei bagni chimici e il riordino del servizio di conferimento e di raccolta dei rifiuti ci ha consentito di risolvere anche questa problematica fin troppo strumentalizzata, anche politicamente. Se queste misure fossero state adottate, come d’intesa, sin dall’inizio sono sicuro che si sarebbero evitate polemiche sterili e strumentali. Per questa ragione invio la presente, sotto forma di Nota Informativa, anche a S.E. il Prefetto ed alla Procura della Repubblica cui, forzando la situazione, i residenti si erano rivolti prima ancora di verificare l’esito delle contromisure oggi adottate e risolutive.
Ora l’amministrazione comunale pensi a risolvere i suoi problemi politici ed approvi quei provvedimenti che, qualora non approvati, la porterebbero direttamente fuori dal Palazzo. Se la prossima amministrazione vorrà discutere di riqualificazione del mercato o addirittura del suo trasferimento, adotti gli Strumenti di Programmazione previsti dalla legge, oggi scaduti e mai rinnovati, oltre che carenti delle previsioni di legge, ed andiamo avanti» – conclude con questa nota squisitamente politica il leader sindacale pugliese.








