È stato presentato ufficialmente “COSTASSAI”, un innovativo progetto quadriennale che ha l’obiettivo di sottrarre al macero circa 1.100 chili di tessuti ogni anno
Presentato ufficialmente a Brindisi “COSTASSAI”, un ambizioso progetto quadriennale di economia circolare e sartoria sociale. Coordinato dalla Cooperativa Sociale “Il Faro”, l’intervento conta sul polmone finanziario di Fondazione con il Sud, che ha stanziato un contributo di 218.000 euro per sostenere l’intera architettura del piano.
Con la sede centrale lungo la strada statale 16, l’iniziativa ha l’obiettivo di sottrarre tonnellate di tessuti al macero per modellarli in manufatti di pregio, offrendo al contempo un’ancora di salvataggio occupazionale a chi vive ai margini.
Nello specifico, l’impresa punta a intercettare e sottrarre alla discarica circa 1.100 chili di scarti tessili ogni anno, una quota equivalente ai rifiuti prodotti mediamente da cento cittadini. Così, i tessuti usati verranno rigenerati e immessi sul mercato con il marchio “COSTASSAI”.
Tra i vari prodotti realizzati saranno presentate linee di abbigliamento, accessori per animali domestici, come cucce e guinzagli, allestimenti per camper e persino costumi per il teatro e le arti circensi.
Formazione in aula
Il motore sociale del progetto è già in giro con la pubblicazione del bando di selezione per i percorsi didattici. L’obiettivo è formare 36 persone selezionate tra donne in condizioni di fragilità, neomaggiorenni ancora sotto tutela, persone con disabilità o soggetti in espiazione di pena. I partecipanti affronteranno un percorso di 300 ore complessive incentrato sulle tecniche di taglio e cucito.
L’iter didattico si svilupperà in tre distinti cicli da 12 allievi ciascuno, con le prime lezioni al via il prossimo 21 settembre 2026. Le candidature dovranno essere inviate entro il 21 agosto 2026 all’indirizzo info@costassai.it.
Per dodici dei partecipanti, inoltre, sono previsti stage operativi retribuiti con un pocket money di 5 euro all’ora, propedeutici all’assunzione di almeno tre unità all’interno di una nuova cooperativa sociale di tipo B nata proprio dalla costola del progetto.
Cantiere estivo per il laboratorio a zero emissioni
Parallelamente alle selezioni, entro l’estate prenderanno il via i lavori di ristrutturazione della sede operativa presso “La Fabbrica del Faro”. Con un investimento iniziale superiore ai 55.000 euro, i locali verranno completamente rinnovati sotto il profilo dell’efficienza energetica.
La nuova sartoria d’avanguardia disporrà di un impianto fotovoltaico con batterie di accumulo, sistemi di climatizzazione ad alto rendimento, barriere acustiche per isolare le postazioni di lavoro e macchinari industriali professionali.
Una rete di sei partner
L’impatto sul territorio è garantito da una cabina di regia che unisce sei realtà locali; ovvero Ama Creation, Cooperativa Tenrock, La Casa di Pollicino, Auser Brindisi ed Evviva. La misurazione dei risultati sociali è invece affidata alla società specializzata Centrale Valutativa Srl.
Il cronoprogramma prevede anche una massiccia campagna di educazione ambientale che coinvolgerà oltre 200 studenti delle scuole elementari e medie attraverso laboratori itineranti sul riciclo, affiancati da 12 grandi eventi di piazza ed esibizioni promozionali con stand costruiti interamente in materiale di recupero.
«Questo modello scardina le logiche lineari del consumo usa e getta», spiega Angela Silvia Paradiso, coordinatrice di “COSTASSAI”. «Interveniamo contemporaneamente sulla ferita ambientale, salvando mille chili di stoffe dal macero, e su quella sociale, trasformando la vulnerabilità in autonomia lavorativa. La vera sostenibilità non esiste senza giustizia sociale».
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