Francavilla Fontana aderisce al programma “Città amiche dei bambini e degli adolescenti”

Con questo atto prende ufficialmente avvio il percorso che porterà, da qui a due anni, all’ottenimento dell’accreditamento previsto dal programma

Il Consiglio comunale di Francavilla Fontana, nella seduta del 22 luglio, ha approvato all’unanimità l’adesione al programma “Città amiche dei bambini e degli adolescenti” proposto dall’UNICEF. Con questo atto prende ufficialmente avvio il percorso che porterà, da qui a due anni, all’ottenimento dell’accreditamento previsto dal programma.

A proporre l’adesione era stato il Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, e nelle scorse settimane si sono susseguiti incontri delle commissioni consiliari competenti, alla presenza anche del presidente provinciale UNICEF, Raffaele Romano, che ha partecipato alla seduta consiliare dedicata alla discussione e al voto sulla proposta.

«Sono particolarmente lieto – ha dichiarato Romano – che la comunità di Francavilla abbia formalmente deciso di impegnarsi a costruire una città sempre più a misura dei più giovani, traducendo i principi della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in politiche, azioni e programmazione che mirino al benessere dei minori. È un percorso ben definito e rigoroso, che prevede un approccio sistemico all’elaborazione di politiche che abbiano effetti, diretti o indiretti, sulla vita e sul benessere dei minori presenti sul territorio comunale ed è costantemente monitorato dall’UNICEF. Punta concretamente alla promozione e alla tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in ogni settore della pubblica amministrazione, dal sociale al culturale, dallo scolastico allo sportivo e all’urbanistico».

Soddisfazione anche da parte dell’assessore Sergio Tatarano, che aveva avviato i primi contatti con il Comitato provinciale UNICEF di Brindisi: «L’aggiornamento del PEBA e l’adesione al programma ‘Città amiche dei bambini e degli adolescenti’ rappresentano due risultati che potranno rendere la nostra città un luogo sempre più accessibile e accogliente. Un grazie va a tutta l’assise per il lavoro costruttivo svolto».

La delibera di Francavilla Fontana segue di pochi mesi un’analoga decisione assunta dal Comune di Oria. «Sono già due, infatti, i Comuni della nostra provincia che hanno deciso di impegnarsi ufficialmente in questo percorso – conclude Romano – e questo rappresenta per noi di UNICEF un motivo di grande soddisfazione: è il segno che l’opera di sensibilizzazione che cerchiamo di portare avanti trova terreno fertile».

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