Moreno Longo ha iniziato con tre sconfitte consecutive (una in Coppa Italia e due in campionato), ma gli va data assolutamente fiducia. Fiducia e rinforzi immediati
di CHRISTIAN MONTANARO – Proviamo a metterla così: Giampiero Gasperini prima di diventare il re di Bergamo perse sei partite di fila e fu ad un passo dall’ esonero.
Moreno Longo ha iniziato con tre sconfitte consecutive (una in Coppa Italia e due in campionato), ma gli va data assolutamente fiducia. Fiducia e rinforzi immediati.
Perché qualcosa di buono, nelle tante negatività di questo inizio di stagione, si intravede e i mancati rinforzi dal mercato stanno pesando in maniera consistente.
Chiaramente il paragone con Gasperini e l’Atalanta è puro esercizio di retorica, ma deve insegnare qualcosa relativamente al credere in un progetto.
Come contro la Juve Stabia anche a Modena il Bari infatti era partito bene. Tanto da passare questa volta anche in vantaggio con una rete del positivo Novakovic, preferito a Lasagna dal 1′.
Lui, come un ispirato Manzari, l’altra novità di formazione insieme a Maita e Oliveri.
Poi qualcosa come al solito si è interrotto sul più bello, nonostante il penalty annullato al Modena per l’intervento deciso ma sul pallone di Obaretin.
La carica di Bisoli avrà fatto la differenza nell’ intervallo. Certo è che il Bari è ricaduto nelle solite amnesie difensive.
Prima concedendo il penalty del pareggio a Palumbo e poi subendo ancora una volta su palla inattiva la rete dell’ obiettivo di mercato Pedro Mendes.
Una rete che denuncia ancora una volta i limiti di attenzione della retroguardia biancorossa, che proprio non legge bene i movimenti in area di rigore.
Al di là dei possibili centimetri che si possono concedere agli avversari. L’aspetto più importante sul quale dovrà lavorare mister Longo nel prosieguo del campionato.
Ora arrivano due gare insidiosissime contro Sassuolo e Sampdoria. Magari lo stimolo giusto che serve per rialzarsi. Dalla società ci si aspetta uno sforzo sul mercato.
Dall’allenatore di continuare a credere nel.suo progetto. Dai giocatori di ricordarsi che maglia indossano.
Tante cose da ricordare insomma. Ma tante cose anche poi da applicare sul terreno di gioco.
L’inizio di stagione è stato traumatico, ma certe sconfitte è bene arrivino subito per invertire la rotta.








