Alle prime luci dell’alba le Volanti hanno notato un mezzo pesante che transitava lungo la tangenziale di Brindisi a una velocità sostenuta ed era seguito a brevissima distanza da un’utilitaria
Continuo, incessante, l’attività degli uomini della Questura di Brindisi nella lotta ai furti di autoveicoli come disposto dal Questore Annino Gargano.
Alle prime luci dell’alba le Volanti hanno notato un mezzo pesante che transitava lungo la tangenziale di Brindisi a una velocità sostenuta ed era seguito a brevissima distanza da un’utilitaria.
Insospettiti da tutto ciò, sono avvenuti i primi controlli, mentre i veicoli erano ancora in corsa. L’auto non era da ricercare a differenza del Camion che è risultato essere il provento di un furto. Ne è scaturito un inseguimento durante il quale l’uomo che era al voltante della vettura ha cercato di attirare su di sé le attenzioni dei poliziotti, facendo perdere, subito dopo, le proprie tracce. Nonostante il maldestro tentativo di sviare l’attenzione dei militari, una volante ha continuato a seguire il mezzo pesante, che trasportava un grosso escavatore.
La corsa del camion si è interrotta alle porte di Tuturano e anche il successivo tentativo di fuga dell’autista che era sceso dal mezzo, è stato inutile, in quanto, grazie all’immediato intervento dei poliziotti l’uomo è stato bloccato. Sia il camion sia l’escavatore sono risultati di provenienza furtiva e riconsegnati ai legittimi proprietari.
L’autista, un pregiudicato residente in provincia di Bari e originario della stessa zona, è stato indagato a piede libero e segnalato alla Procura della Repubblica per i reati di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. A suo carico sono state elevate anche alcune contestazioni per violazioni del Codice della Strada ed il Questore di Brindisi ha disposto nei suoi confronti il provvedimento amministrativo del “Foglio di via obbligatorio”.








