«Ostuni è meta di turisti da tutto il mondo, il mese di settembre è un mese in cui le presenze turistiche sono ancora importanti ed è inaccettabile assistere all’incapacità, nonché indifferenza, da parte di chi ha un ruolo esecutivo nell’amministrazione della città»
Ad Ostuni, passano i giorni e continua il degrado in una città che meriterebbe senz’altro di essere amministrata con più cura ed amore. Si capisce che questo non lo si può chiedere a una gestione commissariale, esterna, quindi sopita davanti alle questioni ordinarie che riguardano la città bianca, ma c’è un limite a tutto. E proprio la politica cittadina continua a dire la propria, nel tentativo di svegliare un’amministrazione dormiente. Questa volta, ad intervenire è il gruppo di Fratelli d’Italia Ostuni, che in una nota afferma «Abbiamo atteso, invano, che le segnalazioni su più argomenti importanti per la nostra comunità, segnalazioni presentate ai Commissari Prefettizi alla guida del Comune di Ostuni da più voci che all’unisono hanno richiesto maggiore attenzione e disponibilità all’ascolto, fossero accolte e attuate. Con grande dispiacere oggi vogliamo sottolineare che l’atteggiamento inerte e restio di fronte alla gestione di temi importanti per la nostra comunità non può essere più sottaciuto».
Proseguono da FdI «Ostuni è meta di turisti da tutto il mondo, il mese di settembre, come si può notare oggi stesso, è un mese in cui le presenze turistiche sono ancora importanti ed è inaccettabile assistere all’incapacità, nonché indifferenza, da parte di chi ha un ruolo esecutivo nell’amministrazione della città, nel determinare e programmare la riapertura dei bagni pubblici».
Fanno presente che «Il grido dei cittadini, in tutte le vesti oramai, non dovrebbe essere più ignorato dai gentili Commissari, che rappresentano lo Stato, su temi comunitari rilevanti come la riapertura dei bagni pubblici servizio base importantissimo non solo per i turisti, ma anche per i cittadini ostunesi, la riapertura del Plesso Bosco, pronto per accogliere i nostri ragazzi che hanno il diritto a beneficiare del miglioramento delle condizioni di studio, argomento molto dibattuto pubblicamente negli ultimi giorni e, non possiamo non specificare, la pulizia della città che continua ad essere carente da mesi. Tutte tematiche segnalate da più voci all’unisono rimaste a lungo inascoltate».
Concludono «Ci auguriamo che ‘’lo stato’’ riapra al dialogo con il ‘’popolo’’, che è stanco di un modo di amministrare chiuso e inefficiente; quindi, invitiamo con il massimo rispetto, gli organi preposti ad attivare un dialogo continuativo con la città, e, soprattutto, a procedere con urgenza alla risoluzione delle questioni segnalate».








