Andria: Invasione di antenne telefoniche, un’altra in via Monte Faraone

L’innumerevole numero di antenne di telefonia disseminate in tutta la città federiciana, senza neppure risparmiare le campagne e i luoghi di aggregazione sociale, fa registrare ulteriori installazioni

Ad Andria ormai il clima di preoccupazione si sta trasformando in terrore. L’innumerevole numero di antenne di telefonia disseminate in tutta la città federiciana, senza neppure risparmiare le campagne e i luoghi di aggregazione sociale, fa registrare ulteriori installazioni che forse sfuggono all’amministrazione comunale ma non sfuggono certo ai cittadini, ai residenti ed ai membri dell’Associazione di Impegno Civico “Io Ci Sono!”, da decenni protagonista nella Difesa dei Diritti dei Cittadini e dell’Ambiente.

Allertato dai residenti e dagli utenti di strutture ubicate in via Monte Faraone, è stato il Presidente di “Io Ci Sono!”, l’Associazione che è stata nei giorni scorsi rieletta dalle altre Associazioni a far parte della Prima Consulta del Comune di Andria, in possesso delle prerogative e dei requisiti, a recarsi sul posto verificando quanto stesse accadendo.

L’Attivista Sociale Savino Montaruli ha dichiarato: «in un’altra area urbanizzata ed abitata,
persino accanto alla sede di una nota e prestigiosa Struttura Sanitaria di Primissimo Livello, il Centro di Fisioterapia – Piscine “San Pietro”, nel mezzo di uno straordinario campo di ulivi una fossa profonda è già stata realizzata in un’area circoscritta pronta ad “ospitare” l’ennesimo traliccio sul quale far spuntare funghi velenosi che i cittadini non vogliono continuare ad ingoiare.

Anche in questo caso, come nei precedenti di Via Scipione l’Africano, via Pericle e via Lagnone Santa Croce, anche per via Monte Faraone ci siamo immediatamente mobilitati per approfondire la delicata situazione. Dopo un’interlocuzione con l’Assessore all’Ambiente, l’avvocato Savino Losappio con il quale stiamo monitorando quanto sta accadendo in via Lagnone Santa Croce, finalmente ho appreso che la nostra richiesta di convocazione della Società telefonica interessata alle due installazioni avverrà fra qualche giorno a Palazzo di Città, come da noi e dai residenti richiesto.

In tale sede auspichiamo che si addivenga a soluzioni uguali a quelle adottate nei casi precedenti e soprattutto, ora che le Consulte sono state rielette e non ci sono più alibi infantili, si dia avvio al Piano Pubblico di Localizzazione delle Antenne per mettere fine ad uno scempio speculativo che vede inetti coloro che dovrebbero preoccuparsi di quanto accade in città e rende enormemente faticoso il nostro ruolo di Osservatori Civici, stanchi di sostituirci alle Istituzioni distratte e spesso addirittura assenti. Un’assenza che si sente, si vede e che procura danni ad una città che, invece, chiede attenzione e soprattutto dignità», ha concluso l’Attivista Montaruli.

  • bonuspertutti

Ultime Notizie

NOTIZIE CORRELATE