Un’operazione della Squadra Mobile ha portato all’arresto di un uomo del 1985 già noto alle forze dell’ordine. Nella sua abitazione trovati circa 90 grammi di hashish, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, della presunzione di non colpevolezza e della necessaria verifica dibattimentale, si comunica quanto segue.
La Polizia di Stato di Brindisi, nell’ambito di specifici controlli disposti dal Questore e nel corso delle attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, ha arrestato nella tarda mattinata del 21 ottobre scorso un uomo del 1985, pregiudicato per reati specifici, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di hashish.
Secondo quanto riferito dagli investigatori, personale della Squadra Mobile era venuto a conoscenza del possibile coinvolgimento del soggetto in una presunta attività di spaccio e della presenza, nella sua abitazione, di sostanze stupefacenti.
La successiva perquisizione domiciliare ha confermato i sospetti: gli agenti hanno rinvenuto circa 90 grammi di hashish, un bilancino di precisione e diverso materiale per il confezionamento.
«L’operazione rientra nei costanti servizi di controllo del territorio disposti dal Questore di Brindisi – hanno spiegato fonti della Polizia – con l’obiettivo di contrastare in modo sistematico ogni forma di microcriminalità legata al traffico di droga».
Alla luce di quanto sequestrato, l’uomo è stato tratto in arresto e, come disposto dal pubblico ministero di turno, sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
«L’attenzione della Polizia di Stato sul fronte dello spaccio resta alta – aggiungono gli investigatori – perché la diffusione delle sostanze stupefacenti continua a rappresentare un serio rischio per la sicurezza e la salute pubblica».








