Il cortometraggio di Maria Rosaria Russo, con Francesco Montanari e il giovanissimo Mattia Manfredonia, approda al festival romano dedicato al cinema breve al femminile con una storia di dignità, amore e resilienza quotidiana
Il cortometraggio La casa di papà, diretto da Maria Rosaria Russo, entra ufficialmente in concorso alla decima edizione di Afrodite Shorts, il festival dedicato al cinema breve al femminile che si terrà a Roma l’1 e il 2 dicembre 2025 presso il Teatro Eduardo De Filippo dell’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini.
Prodotto da Inthelfilm, Tadàn Produzioni e La Casa dell’Attore, in collaborazione con Rai Cinema, il film vede come protagonisti Francesco Montanari e Mattia Manfredonia, interpreti di una storia che indaga la paternità con delicatezza e profondità.
In dieci anni Afrodite Shorts si è affermato come un osservatorio privilegiato sul nuovo cinema al femminile, costruendo un fitto dialogo con istituzioni, scuole di cinema e professioniste del settore. L’edizione 2025 è sostenuta dal MIC, dal NuovoImaie, da Infinity+ e gode del patrocinio della Roma Lazio Film Commission e della SIAE.
Un racconto intimo di paternità, dignità e amore nascosto
Al centro del film c’è Francesco, un padre separato che trasforma ogni momento trascorso con il figlio Mattia in un’avventura: fughe improvvisate dai ristoranti, incontri insoliti, sogni di una casa futura, consigli sulle prime cotte. Una quotidianità apparentemente lieve, quasi magica, che diventa il loro modo speciale di stare al mondo.
Ma dietro questa luce si cela un’ombra: quando riaccompagna Mattia dalla madre, Francesco torna alla sua realtà fatta di precarietà e sacrifici. Vive in auto, lavora con consegne, resiste con dignità, rendendo invisibile al bambino un dolore che protegge con cura.
La casa di papà è un dramedy civile che racconta l’eroismo silenzioso dei genitori che cercano di non far pesare ai figli il peso della vita adulta.
La visione della regista
Nella sua nota di regia, Maria Rosaria Russo spiega:
«La casa di papà nasce dal desiderio di raccontare un eroismo quotidiano silenzioso: genitori che affrontano difficoltà profonde per non far pesare il dolore ai figli. La leggerezza non è evasione: è il modo in cui Francesco sopravvive, il suo gesto d’amore quotidiano».
Maria Rosaria Russo
Attrice, regista e formatrice, originaria di Termoli e attiva da vent’anni tra Bologna e Roma, Russo ha collaborato con registi come Dario Argento e Giulio Manfredonia. Nel 2020 ha fondato con Manfredonia La Casa dell’Attore, scuola-laboratorio per la formazione teatrale e audiovisiva.
La casa di papà rappresenta un nuovo passo nella sua ricerca artistica, sempre attenta alle relazioni e alle storie che meritano ascolto.
Scheda tecnica
- Titolo: La casa di papà
- Genere: Dramedy, impegno civile
- Durata: 19’59’’
- Lingua: Italiano
- Regia: Maria Rosaria Russo
- Cast: Francesco Montanari, Mattia Manfredonia
- Sceneggiatura: Federica Alderighi, Valentina Capecci, Maria Rosaria Russo
- Produzione: Inthelfilm, Tadàn Produzioni, La Casa dell’Attore
- In collaborazione con: Rai Cinema
- Fotografia: Massimo Intoppa
- Scenografia: Emita Frigato
- Costumi: Grazia Materia
- Suono: Michela Cupone, Guido Mariani
- Montaggio: Mauro Menicocci
- Musiche: Emanuele Bossi, Michele Braga
Con questo lavoro, La casa di papà porta ad Afrodite Shorts non solo una storia, ma uno sguardo umano e autentico su ciò che significa essere padre oggi, tra fragilità e coraggio.








