Commando in azione tra Barletta e San Ferdinando di Puglia: furgone dato alle fiamme, esplosione del portellone e fuga verso Cerignola. Traffico in tilt e indagini in corso: non ci sono feriti ma resta da quantificare il bottino
Un assalto in pieno stile far west ha sconvolto nel primo pomeriggio la Statale 16, nel tratto compreso tra Barletta e San Ferdinando di Puglia, all’altezza del territorio di Trinitapoli. Intorno alle 15, un commando armato ha preso di mira un portavalori della Battistolli, bloccando il blindato con un mezzo incendiato e aprendo il fuoco contro le guardie giurate, che hanno risposto agli spari in un violento conflitto a fuoco.
Il gruppo, composto secondo le prime ricostruzioni da almeno cinque persone ma potenzialmente fino a dieci, era equipaggiato con fucili e kalashnikov e agiva con i volti coperti. Prima dell’assalto, i rapinatori avevano disseminato la carreggiata con chiodi a punta e pneumatici, così da rallentare o fermare qualsiasi passaggio. Una volta immobilizzato il furgone, hanno fatto esplodere il portellone, riuscendo ad accedere al carico. Resta incerto se il colpo sia pienamente riuscito e a quanto ammonti l’eventuale bottino.
Non si registrano feriti, ma l’intera area è stata immediatamente isolata dai carabinieri, che hanno avviato accertamenti e posto sotto sequestro il tratto interessato. Le prime informazioni indicano che i rapinatori si sarebbero dati alla fuga in direzione di Cerignola, territorio già in passato teatro di assalti con modalità analoghe.
Pesanti i disagi alla viabilità. La Statale 16 è stata chiusa in entrambe le direzioni dal km 728 al km 736, mentre le squadre Anas e le forze dell’ordine hanno lavorato per ripristinare le condizioni minime di sicurezza. Alle 18.40 le deviazioni sono state aggiornate: in direzione sud uscita obbligatoria a “San Ferdinando Sud” (km 730) sulla viabilità complanare, mentre in direzione nord la circolazione è deviata allo svincolo “Trinitapoli-Margherita di Savoia” (km 736) lungo la viabilità provinciale della ex SS113 e della ex SS544.
Le indagini proseguono senza sosta, mentre il tratto della statale resta monitorato per consentire la messa in sicurezza dell’area e la riapertura totale alla circolazione.








