Arrestate due persone, il rappresentante legale e il dipendente di un’azienda di Monopoli, per detenzione di 26 Kg di cocaina. La droga, nascosta negli armadietti, avrebbe fruttato 1 milione di euro sul mercato. Sequestrati anche 30mila euro in contanti e materiale per il confezionamento
Durante un’operazione di controllo da parte dei Carabinieri, i militari dell’Arma hanno trovato il rappresentante legale e il dipendente di un’azienda di Monopoli in possesso di droga. La società, in provincia di Bari, si occupa di import/export e commercializzazione di olio e vino.
In particolare, i due erano in possesso di 26kg di cocaina, che nascondevano negli armadietti in azienda. La droga era conservata in sacchetti della spesa ed era divisa in 25 panetti. L’operazione dei Carabinieri è stata fondamentale, perché una volta immessa sul mercato la sostanza, i due avrebbero guadagnato oltre 1 milione di euro.
Dalle dichiarazioni degli agenti si apprende che la droga fosse destinata alle piazze di spaccio della provincia, in vista delle festività. Oltre alla droga, erano presenti anche armi, detenute legalmente, materiali e attrezzatura usati per il confezionamento.
Trovati anche 30mila euro contanti, sicuramente provento dell’attività di spaccio svolta nei giorni precedenti all’operazione. Tutto il materiale e i contanti sono stati sequestrati. Entrambi sono indagati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Al momento, uno dei due è detenuto in carcere e l’altro agli arresti domiciliari.








