Le indiscrezioni su presunti trasferimenti di agenti hanno sollevato un’ondata di polemiche, esponendo il Comando a critiche pubbliche. Romito denuncia una strategia volta a distogliere l’attenzione da responsabilità politiche e ribadisce la necessità di investimenti, strumenti e tutele per garantire la sicurezza in città
Le recenti polemiche sulla Polizia Locale di Bari finiscono sotto i riflettori della politica regionale. Il consigliere regionale Fabio Romito ha annunciato che chiederà di audire con urgenza, in Commissione regionale, il Comandante del Corpo dei Vigili Urbani di Bari, Michele Palumbo, per comprendere appieno quanto stia accadendo all’interno del Comando.
Al centro della questione, le indiscrezioni riguardanti il trasferimento di alcuni agenti della Polizia Municipale in altri uffici, una vicenda che ha scatenato un acceso dibattito pubblico. Romito denuncia un «deleterio tiro al bersaglio», alimentato da fughe di notizie che hanno contribuito a gettare discredito sul Corpo.
Romito: «Delegittimazione continua, il Corpo va tutelato»
Il consigliere regionale ha espresso forte preoccupazione per l’esposizione mediatica della Polizia Locale e per il clima di delegittimazione che, a suo avviso, da troppo tempo circonda il Corpo:
«Ritengo oltremodo grave quanto accaduto nelle ultime ore, con il Corpo di Polizia Municipale di Bari esposto al pubblico ludibrio per notizie che potevano e dovevano rimanere riservate. Questo gioco mediatico è servito solo a distogliere l’attenzione da responsabilità più ampie, anche di tipo politico, in merito al mancato controllo su ciò che accade nelle nostre aziende partecipate».
Romito ha poi sottolineato l’importanza di riconoscere il valore e la professionalità degli agenti, che operano in condizioni difficili, spesso senza strumenti adeguati:
«Da troppo tempo assistiamo a una costante delegittimazione del Corpo, che deve cessare. La nostra Polizia Locale è formata da agenti qualificati, capaci di offrire risposte concrete alle esigenze di sicurezza della città. Ma senza armi, senza strumenti adeguati, senza investimenti e tutele, continueremo a esporre i nostri agenti a critiche, attacchi e inutili pericoli».
Un’audizione per fare chiarezza
Con l’annuncio della richiesta di audizione in Commissione regionale, Romito intende portare la vicenda in un contesto istituzionale, dove possano emergere con chiarezza i fatti e le eventuali responsabilità.
L’obiettivo, ha spiegato, non è solo difendere il Corpo di Polizia Locale da polemiche infondate, ma anche sollecitare misure concrete per migliorare le condizioni di lavoro degli agenti e garantire maggiore sicurezza alla città di Bari.








