Aggressione a due giovani a Ostuni: la politica condanna il vile episodio

Il primo cittadino richiama alla responsabilità collettiva, mentre Fratelli d’Italia Ostuni chiede misure concrete per prevenire nuovi episodi di violenza. Il PSI Ostuni sottolinea quanto sia importante che la comunità non si giri dall’altra parte

L’aggressione subita da due giovani nel centro storico di Ostuni, colpevoli di aver difeso un anziano da insulti e minacce, continua a scuotere la politica locale. Il sindaco Angelo Pomes e il gruppo di Fratelli d’Italia Ostuni hanno espresso ferma condanna per l’accaduto, ribadendo la necessità di un’azione congiunta per garantire sicurezza e legalità nella comunità.

Il sindaco Angelo Pomes: «Ostuni non può essere ostaggio della violenza»

Il sindaco di Ostuni, Angelo Pomes, ha commentato con sdegno l’episodio, definendolo un atto di violenza gratuita e ingiustificabile: «Esprimo, a nome mio personale e dell’intera Amministrazione comunale, la più ferma condanna per il vile episodio che ha turbato la nostra comunità. Due giovani, colpevoli solo di aver difeso un anziano da un’aggressione, sono stati brutalmente colpiti. Un atto inaccettabile, che non può e non deve trovare alcuna giustificazione».

Il primo cittadino ha evidenziato l’importanza di rafforzare la cultura del rispetto e della legalità, perché quanto accaduto rappresenta un campanello d’allarme per tutta la comunità: «Sentire accomunare il termine “Baby Gang” alla nostra città, che è sempre stata un luogo tranquillo e sicuro, è motivo di profonda preoccupazione. Tuttavia, ciò impone un necessario approfondimento e una maggiore attenzione da parte di tutti».

Il sindaco ha inoltre confermato la piena collaborazione dell’Amministrazione con le forze dell’ordine, affinché si faccia luce sull’accaduto e si individuino i colpevoli: «Abbiamo già espresso alle forze dell’ordine la nostra disponibilità a collaborare in ogni modo utile. Confidiamo nel lavoro degli investigatori, che hanno già acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza e stanno portando avanti le indagini».

Pomes ha poi rivolto un appello ai cittadini e in particolare ai giovani: «Ostuni è una città viva e accogliente, che non può essere ostaggio della violenza di pochi. Il nostro impegno quotidiano è quello di costruire spazi sicuri e inclusivi, soprattutto per i ragazzi. A loro dico: siate protagonisti di una comunità che cresce nella responsabilità, nel rispetto delle regole e nella solidarietà. E ai cittadini chiedo di non esitare a denunciare ogni forma di violenza e prepotenza, sapendo di avere le istituzioni al loro fianco».

PSI Ostuni: «Importante che la comunità non si giri dall’altra parte»

Il PSI Ostuni sottolinea «È inconcepibile che nella nostra città accadano fatti del genere. Quanto avvenuto è un atto delinquenziale che deve essere stigmatizzato con decisione da tutti».

Sin dal proprio insediamento, l’amministrazione ha promosso eventi e iniziative per diffondere la cultura della legalità, soprattutto tra i giovani e nelle scuole. Ora, a fronte di questa escalation di violenza, annuncia misure concrete per rafforzare la sicurezza urbana, tra cui l’aumento del personale di Polizia Locale e l’istituzione di un servizio notturno di controllo nel centro cittadino.

«Ostuni non può e non deve essere questa. È fondamentale che le autorità facciano luce sull’accaduto, ma è altrettanto importante che la comunità non si giri dall’altra parte e reagisca unita contro ogni forma di violenza e prevaricazione».

Fratelli d’Italia Ostuni: «Serve una risposta ferma delle istituzioni»

Anche il gruppo cittadino di Fratelli d’Italia Ostuni ha espresso ferma condanna per l’accaduto, ribadendo la necessità di una reazione immediata per prevenire il ripetersi di episodi simili: «Condanniamo fermamente questi vili atti ed esprimiamo piena solidarietà alla povera anziana vittima di insulti e ingiurie. La nostra gratitudine va anche ai due coraggiosi e valorosi giovani che, senza alcun timore, hanno difeso la persona indifesa. È proprio da questi gesti che deve partire la nostra voglia di lottare contro atteggiamenti incresciosi e pericolosi».

Il gruppo politico ha chiesto un’azione decisa da parte dell’amministrazione comunale e delle forze dell’ordine, affinché si garantisca maggiore sicurezza in città e si individuino i responsabili dell’aggressione: «Fratelli d’Italia Ostuni è e sarà sempre al fianco delle istituzioni e dei più deboli. Chiediamo a gran voce che l’amministrazione e le forze dell’ordine facciano piena luce sulla vicenda e adottino misure di prevenzione efficaci per evitare nuovi episodi di questo genere».

Intanto, le indagini proseguono, con l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza che potrebbero rivelarsi decisive nell’identificazione degli aggressori. L’intera comunità ostunese si unisce alla richiesta di giustizia, affinché simili episodi non si ripetano.

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