«Sono settimane che il prode Marchionne cerca in tutti i modi di nascondere le responsabilità del Governo Meloni e del Ministro Piantedosi» dice Stefanazzi
«Sul declassamento dell’aeroporto di Brindisi c’è un incredibile stridio di unghie che scivolano sugli specchi. Invito i cittadini di Brindisi di buona volontà a salvare il soldato Marchionna, che da tempo indossa l’elmetto e difende, come non ci fosse un domani, il Governo nazionale, scadendo sempre più nel patetico.
Sono settimane che il prode Marchionne cerca in tutti i modi di nascondere le responsabilità del Governo Meloni e del Ministro Piantedosi. Oggi, a quanto pare, è il turno dello scaricabarile su Aeroporti di Puglia, reo di aver fornito ad ENAC e al Ministero dell’Interno i dati richiesti. La firma sul decreto, però, è e resta quella della destra di Governo e il Sindaco di Brindisi, evidentemente, non riesce proprio a capacitarsi di questa pugnalata da parte dei suoi compagni di partito.»
Così Claudio Stefanazzi, deputato salentino del Partito Democratico.
«Se il Sindaco intende protestare contro questa decisione, si unisca a noi e chieda anche lui un ripensamento a Piantedosi, che sta consapevolmente affossando lo scalo aeroportuale del Salento. Tutto il resto è solo fumo negli occhi degli elettori ed un epilogo, triste, di una lunga storia politica.»








