Intervento concluso all’alba con équipe da Bari e Napoli, il ringraziamento della Asl alla famiglia della donatrice
Nella notte tra il 24 e il 25 marzo, all’ospedale Ospedale Perrino di Brindisi, è stato effettuato un prelievo multiorgano da una donna che, in vita, aveva espresso la volontà di donare. Le operazioni sono iniziate durante la notte e si sono concluse intorno alle 7 del mattino. Si è trattato di un intervento complesso, portato avanti grazie alla collaborazione tra più strutture sanitarie.
Il lavoro delle équipe arrivate da Bari e Napoli per il trapianto multiorgano
Per il prelievo sono intervenute équipe chirurgiche provenienti dal Policlinico di Bari e dall’ospedale Ospedale Cardarelli, che hanno operato insieme ai professionisti del presidio brindisino. Le attività sono state coordinate dalla dottoressa Ada Patrizio, responsabile aziendale per le attività di prelievo, che ha seguito tutte le fasi dell’intervento.
Accanto ai chirurghi, è stato coinvolto anche il personale del blocco operatorio e il team di Anestesia e Rianimazione, diretto dal dottor Massimo Caló. Il lavoro è stato svolto in sinergia, con tempi rapidi e attenzione costante in ogni passaggio.
Il messaggio della Asl: “Un gesto che restituisce vita”
Sulla vicenda è intervenuto il direttore generale della Asl Brindisi, Maurizio De Nuccio, che ha voluto sottolineare il valore umano della donazione.
«Desidero esprimere, a nome mio e di tutta la Asl di Brindisi, la più profonda gratitudine e il più sentito cordoglio per il gesto di straordinaria generosità compiuto dalla donatrice e dalla sua famiglia», ha dichiarato.
Un gesto che, come è stato evidenziato, assume un significato ancora più forte perché nasce in un momento di dolore. «La scelta di donare restituisce speranza e vita ad altre persone, incarnando i principi più nobili della solidarietà», ha aggiunto il direttore generale.
Un lavoro di squadra che coinvolge più strutture
Un ringraziamento è stato rivolto a tutto il personale sanitario coinvolto, medici, infermieri e operatori che hanno reso possibile il buon esito dell’intervento.
Il coordinamento ha coinvolto anche la Direzione sanitaria del Perrino e il Centro Regionale Trapianti, guidato dal professor Loreto Gesualdo, che ha seguito le diverse fasi dell’attività. L’intervento è stato gestito con rapidità e precisione, elementi fondamentali in questo tipo di procedure.
La donazione multiorgano come scelta di comunità
La Asl di Brindisi ha ribadito l’impegno nel promuovere la cultura della donazione, sottolineando come ogni gesto di questo tipo rappresenti un contributo concreto per salvare altre vite.
Quella avvenuta nella notte al Perrino non è solo un’operazione sanitaria, ma un passaggio che coinvolge l’intera comunità, perché trasforma una perdita in una possibilità.Ed è proprio in questo passaggio, silenzioso ma concreto, che si misura il valore di una scelta.
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