Nel corso di un servizio coordinato di controllo del territorio, i militari della Compagnia di San Vito dei Normanni hanno eseguito arresti per rapina in concorso, spaccio di stupefacenti, evasione, danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale, minacce e percosse, operando nei comuni di San Vito dei Normanni, Mesagne, Carovigno e Latiano
Sette persone arrestate, diversi reati contestati e un’azione capillare su più comuni della provincia: è il bilancio dell’operazione straordinaria di controllo del territorio condotta negli ultimi giorni dai Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni, nell’ambito delle attività preventive disposte dal Comando Provinciale di Brindisi per il contrasto alla criminalità diffusa.
Il servizio, finalizzato ad aumentare concretamente la percezione di sicurezza tra i cittadini, ha coinvolto i territori di San Vito dei Normanni, Mesagne, Carovigno e Latiano, portando a una serie di arresti in flagranza di reato e in esecuzione di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria.
A San Vito dei Normanni, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto un uomo colto in evidente stato di alterazione psicofisica, presumibilmente dovuta all’abuso di alcol. L’uomo ha opposto resistenza agli agenti intervenuti, danneggiando anche alcune strutture. Per lui sono scattati gli arresti domiciliari.
A Mesagne, un giovane sottoposto a detenzione domiciliare con autorizzazione a lavorare è stato sorpreso lontano dal luogo di lavoro, violando le prescrizioni imposte. Anche in questo caso è scattato l’arresto per evasione.
Più articolato l’intervento a Carovigno, dove i militari della locale Stazione hanno operato ben quattro arresti. Due cittadini stranieri, ospiti del Centro di accoglienza straordinaria, sono stati fermati per rapina in concorso e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Avrebbero sottratto ad altri due ospiti della struttura smartphone, un monopattino elettrico, un portafoglio e un paio di scarpe. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati tradotti in carcere.
Sempre a Carovigno, sono stati arrestati in flagranza di reato altri due uomini: uno per essersi allontanato senza giustificato motivo dalla propria abitazione dove era ristretto ai domiciliari, l’altro per essere stato sorpreso mentre passeggiava nel centro storico, pur sottoposto a misura cautelare.
Un quinto arresto, invece, è scattato in esecuzione di un ordine di carcerazione domiciliare per un uomo condannato a un anno e sei mesi di pena residua per percosse, minacce, danneggiamento e molestie.
Infine, a Latiano, i Carabinieri della locale Stazione hanno eseguito un altro ordine di carcerazione nei confronti di un uomo che dovrà scontare nove mesi per reati legati alla normativa sugli stupefacenti.
L’operazione rientra in un piano strategico più ampio portato avanti dal Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Brindisi per rafforzare il controllo del territorio e garantire la legalità nei centri urbani e nelle zone sensibili della provincia.








