Dopo i recenti episodi di violenza minorile, l’Azienda Sanitaria partecipa alle operazioni straordinarie di verifica nei locali, distribuendo materiale informativo e aprendo un dialogo con i ragazzi. Il direttore Rossi: «Fondamentale rivolgersi ai nostri servizi specialistici»
A seguito dei recenti episodi di violenza che hanno coinvolto giovani a Galatina, la Questura di Lecce ha coordinato operazioni straordinarie di controllo, con verifiche anche nei locali più frequentati dai ragazzi. In questo contesto, la ASL Lecce ha partecipato nelle serate del 23 e 24 maggio con il Dipartimento di Prevenzione e il Dipartimento di Dipendenze Patologiche, portando un messaggio chiaro: la prevenzione del Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA) parte dall’ascolto e dall’informazione.
Gli operatori hanno distribuito materiale informativo e parlato direttamente con i giovani nei bar, pub e sale scommesse, sensibilizzandoli sulle attività di prevenzione, cura e riabilitazione offerte dai Servizi per le Dipendenze e dai Centri per il DGA. «È a questi servizi specialistici che bisogna rivolgersi in caso di necessità» – ha sottolineato il Direttore Generale dell’ASL, avv. Stefano Rossi.
Il DGA rappresenta un problema psicologico, relazionale ed economico spesso sottovalutato e affrontato in solitudine: «La consapevolezza di avere un problema è rara e spesso la richiesta d’aiuto arriva dai familiari» – ha spiegato il Direttore del DDP, dr. Salvatore Della Bona – «Il nostro intervento tra i giovani è un’azione preventiva per intercettare un disagio relazionale che spesso nasce da noia e solitudine».
Oggi sono circa 300 le persone seguite dal DDP della ASL di Lecce per problemi di gioco d’azzardo, attraverso colloqui individuali, gruppi riabilitativi e, quando necessario, farmacoterapia. I Centri per il DGA di San Cesario e Muro Leccese offrono anche consulenze su gestione del denaro e procedure per l’indebitamento eccessivo.
L’accesso ai servizi è semplice e diretto: basta telefonare e fissare un appuntamento. Tutte le informazioni e i contatti sono disponibili sul sito della ASL Lecce. Un’iniziativa concreta per affrontare un problema spesso invisibile, ma che può segnare profondamente la vita di chi ne è vittima.








