Cavallino, doppio appuntamento con Errare Persona al Festival NAT tra musica sacra e teatro di ricerca

Il 26 e 27 luglio la compagnia laziale protagonista della rassegna di Astràgali Teatro con gli spettacoli “Canti per la Pace” e “Santissima Mia” tra spiritualità, tradizioni popolari e memoria

A Cavallino prosegue il Festival NAT – Nature Arts Technologies/Non indifferente è la natura con un doppio appuntamento dedicato al teatro di ricerca e alla musica. Domenica 26 e lunedì 27 luglio, la Compagnia Errare Persona porterà in scena due produzioni che intrecciano spiritualità, tradizioni popolari e riflessione sulla pace, all’interno di due luoghi simbolo del territorio.

La rassegna, ideata e curata da Astràgali Teatro e dall’International Theatre Institute Italia – UNESCO, continua così il suo percorso di valorizzazione dei siti naturalistici e culturali del Salento attraverso le arti performative.

Un viaggio musicale nel Mediterraneo con “Canti per la Pace”

Il primo appuntamento è in programma domenica 26 luglio, alle ore 21, nel Parco dei Missionari Comboniani, dove andrà in scena “Canti per la Pace”.

Lo spettacolo propone un itinerario musicale attraverso il Mediterraneo, mettendo in dialogo tradizioni sacre appartenenti a culture differenti: da quella ebraica a quella libanese, passando per il repertorio sefardita, palestinese e italiano.

Le musiche saranno eseguite dal chitarrista Michele Bucciarelli e dal fisarmonicista Robertino Carisi, autori anche degli arrangiamenti.

Ad accompagnare il percorso musicale saranno meditazioni dedicate alla non violenza, testi tratti dal Vecchio Testamento e dal Diario di Etty Hillesum, con drammaturgia, regia e voce affidate a Damiana Leone.

“Santissima Mia” tra fede, devozione e tradizioni popolari

Il secondo appuntamento si terrà lunedì 27 luglio, sempre alle ore 21, presso il Museo Diffuso di Cavallino, con ingresso dall’area dell’Ufficio Anagrafe.

La compagnia porterà in scena “Santissima Mia”, spettacolo nato da una ricerca antropologica dedicata alle tradizioni popolari del Basso Lazio e ai culti religiosi legati ai pellegrinaggi estivi.

L’opera approfondisce in particolare il santuario della Santissima Trinità di Vallepietra e l’antica tradizione del canto delle zitelle, conservando il legame tra devozione popolare, memoria e identità culturale.

Tre donne al centro della narrazione

Con testo e regia di Damiana Leone, lo spettacolo vede in scena le attrici Anna Mingarelli, Francesca Reina e la stessa Leone.

Ambientata nel secondo dopoguerra, la vicenda racconta la storia di tre donne impegnate in un cammino tra pellegrinaggi, visioni, fede e ricerca spirituale.

Le protagoniste, considerate sante dalla devozione popolare e spesso giudicate folli dalla razionalità scientifica, diventano il simbolo di una fede vissuta con intensità, in un racconto che intreccia esperienze personali e riti collettivi legati al pellegrinaggio verso Vallepietra.

Il Festival NAT continua il dialogo tra arte e natura

Il Festival NAT – Nature Arts Technologies è un progetto di Astràgali Teatro, sostenuto dalla Regione Puglia con risorse del POC Puglia 2021-2027 e dal Ministero della Cultura attraverso il Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo.

La manifestazione è organizzata in collaborazione con International Theatre Institute Italia, Museo Diffuso di Cavallino, Riserva Naturale e Oasi WWF Le Cesine, Comune di Cavallino e Missionari Comboniani di Cavallino.

L’ingresso ai due spettacoli è di 5 euro.

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