Caos davanti al comune di Brindisi, con una cittadina che, nella mattinata di ieri, arrabbiata, in quanto rivendicava una casa popolare, ha aggredito, inizialmente solo verbalmente e poi con uno schiaffo, il dirigente comunale Gabriele Falco
Caos davanti al comune di Brindisi, con una cittadina che, nella mattinata di ieri, arrabbiata, in quanto rivendicava una casa popolare, ha aggredito, inizialmente solo verbalmente e poi con uno schiaffo, il dirigente comunale ai Servizi sociali del Comune di Brindisi, Gabriele Falco, che, in quel momento era in compagnia del sindaco Giuseppe Marchionna. A Falco sono volati via gli occhiali.
A riportare la calma, l’intervento degli agenti della Polizia Locale del capoluogo adriatico, con una pattuglia nei pressi del Palazzo di Città, coadiuvata dall’intervento di altri agenti motociclisti, oltre che del dirigente Falco.
La donna, che non è stata denunciata, subito dopo, ha ottenuto un chiarimento con il sindaco Marchionna.
Gli agenti della Polizia Locale di Brindisi, hanno redatto un’annotazione che verrà consegnata alla locale Procura.
IL PRI BRINDISI – «Rifondiamo i Servizi Sociali»
«L’episodio di violenza verbale e fisica che si è consumato nella mattinata di ieri 24 ottobre 2023 davanti all’ingresso del Comune ai danni del Dirigente Area Finanziaria e Servizi Sociali dott. Gabriele Falco deve essere stigmatizzato senza se e senza ma» dicono dal PRI.
Proseguono «Ciò detto, quanto avvenuto, che ribadiamo deve essere condannato, è da ricondurre all’esasperazione di chi vive il disagio sociale del non avere un tetto, come di chi non ha un lavoro, e testimonia le difficoltà di una comunità che non riesce evidentemente a dare, attraverso gli strumenti a disposizione dei Servizi Sociali, risposte adeguate alle persone che vivono dette problematiche».
Spiegano «Per questo, riteniamo che sia giunto il tempo di rivedere radicalmente il settore dei Servizi Sociali, attraverso una ricognizione di tutti i servizi erogati, del loro livello di efficienza, dell’utenza raggiunta, verificando di quali servizi realmente hanno bisogno le persone e, attraverso la riorganizzazione dell’intero settore e la razionalizzazione delle risorse economiche (tante) impegnate, offrire alla comunità un sistema efficiente e che finalmente incontri le reali richieste dei cittadini».
La solidarietà del PD BRINDISI
Dicono dal PD «L’aggressione avvenuta ai danni del Dirigente Gabriele Falco è un atto gravissimo e inaccettabile. Il PD di Brindisi stigmatizza l’accaduto nella convinzione che, qualunque sia il motivo, la violenza non può essere la risposta alle proprie ragioni. Imporre arbitrariamente le proprie aspettative con minacce ed aggressioni verbali o addirittura fisiche rappresenta un comportamento pericoloso e ingiustificabile, che può avere conseguenze gravi per le persone e per le Istituzioni».
Continuano «Non è altrettanto tollerabile, infatti, che questi comportamenti gravi e pericolosi possano attecchire e vincolare le decisioni della pubblica amministrazione che rischia di indebolirsi, delegittimando chiunque intende far rispettare la legge e le normative».
Concludono «Intendiamo porgere la nostra incondizionata solidarietà al dirigente comunale aggredito, e chiediamo che si preveda un presidio fisso di polizia locale per dare maggiore sicurezza e serenità ai dirigenti e agli amministratori locali».








