ASL Foggia: Sette nuovi progetti per contrastare la povertà sanitaria e favorire l’equità nella salute

Con un finanziamento europeo di oltre 7 milioni di euro, le nuove iniziative prevedono ambulatori di prossimità e unità mobili per portare assistenza sanitaria direttamente nei territori più difficili da raggiungere, con un focus su prevenzione, inclusione attiva e integrazione sociosanitaria

Nell’ambito del “Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027”, la ASL Foggia ha annunciato l’avvio di sette progetti destinati a migliorare l’accesso alle cure per le comunità vulnerabili, grazie a un investimento di oltre 7 milioni di euro, finanziato con fondi europei. Tali iniziative prevedono una combinazione di ambulatori di prossimità, unità mobili sanitarie e servizi multidisciplinari, tutti pensati per abbattere le barriere che limitano l’accesso alle cure mediche e sociali per persone in situazioni di disagio socio-economico.

Il Direttore Generale della ASL Foggia, Antonio Nigri, ha evidenziato che queste nuove progettualità si inseriscono in un percorso già avviato dal 2019 e indirizzato a sostenere la salute delle popolazioni straniere negli insediamenti della Capitanata. Questa continuità è stata resa possibile da finanziamenti regionali e ministeriali, che hanno sostenuto progetti come FAMI, Supreme e Più Supreme, destinati a migliorare le condizioni di salute dei migranti.

Obiettivi e Attività del Programma

Il Programma, che coinvolge sette regioni italiane tra cui la Puglia, mira a creare un sistema sanitario equo e accessibile per tutte le fasce di popolazione, promuovendo l’inclusione attiva e l’integrazione sociosanitaria. L’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti (INMP) è l’organismo incaricato dell’attuazione degli interventi. Con una convenzione siglata a giugno, la ASL Foggia e l’INMP hanno stabilito una serie di azioni specifiche che, grazie alla collaborazione con il terzo settore, garantiranno assistenza sanitaria, psicologica, sociale e legale alle comunità più difficili da raggiungere.

Un Piano di Prossimità per una Salute Accessibile

Le attività dei sette progetti, da sviluppare fino al 2029, prevedono l’impiego di ambulatori mobili e di prossimità nei distretti sanitari più disagiati. Questi servizi offriranno assistenza odontoiatrica gratuita, compresa l’installazione di protesi, oltre a screening e consulenze per la prevenzione e cura delle patologie orali.

“L’obiettivo è garantire un servizio sanitario omogeneo e inclusivo,” ha affermato Nigri, “fornendo un supporto sanitario e amministrativo che possa rispondere ai bisogni di salute delle comunità in condizioni di fragilità, assicurando un approccio di sistema, vicino al territorio.”

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