Centro disabili e plesso Rodari: Fratelli d’Italia attacca la maggioranza, «una coalizione divisa che lascia Francavilla nel caos»

Dopo la sospensione dell’atto amministrativo da parte del TAR, il partito di opposizione accusa l’amministrazione di incapacità e incoerenza. «Famiglie e operatori senza certezze, la città paga il prezzo dei protagonismi e delle liti interne»

Si accende il confronto politico a Francavilla Fontana dopo la sospensione da parte del TAR dell’atto amministrativo relativo al Centro occupazionale per persone con disabilità e al plesso scolastico Rodari. A intervenire duramente è Fratelli d’Italia, che punta il dito contro la maggioranza, accusata di essere «divisa, inconcludente e incapace di dare risposte concrete alla città».

Secondo il partito di opposizione, le ultime settimane sarebbero state caratterizzate da «un fiume di parole, accuse incrociate e tardivi appelli alla responsabilità», sintomo – a loro dire – di un’amministrazione che «non governa più, ma comunica solo attraverso i social e i giornali».

Nel mirino finiscono Partito Democratico, èCivica e Idea per Francavilla, con accuse precise sulle divergenze interne ai rispettivi schieramenti. «Il Partito Democratico, dopo mesi di silenzi, tenta ora di riscrivere la storia parlando di ‘visione comune’, quando è chiaro che la coalizione è spaccata in più pezzi», afferma il gruppo di FdI.

Parole dure anche nei confronti di èCivica: «Si scopre oggi ‘profetica’, ma dimentica che uno dei suoi assessori, Bellanova, ha votato a favore della delibera contestata, mentre Marinelli si è espresso contro. È troppo comodo dichiarare di ‘aver previsto tutto’ solo dopo il pronunciamento del TAR, quando si è stati parte attiva di quella decisione».

Critiche anche al movimento Idea per Francavilla, accusato di assumere posizioni opportunistiche: «Le loro proposte sembrano più tentativi di smarcarsi che reali soluzioni politiche. Anche qui, i rappresentanti in giunta hanno votato in modo divergente: Attanasi contrario, Ammaturo favorevole».

Per Fratelli d’Italia, la confusione e la mancanza di coesione interna avrebbero conseguenze dirette sulla città: «Il risultato è sotto gli occhi di tutti: un atto amministrativo sospeso, famiglie e operatori lasciati senza certezze, un plesso scolastico al centro di una disputa politica e una maggioranza che non parla più con se stessa».

Il partito chiede un cambio di rotta immediato: «Si torni alla serietà amministrativa, quella che antepone i bisogni reali delle persone ai protagonismi da tastiera. La questione del Centro disabili non può diventare un palcoscenico per chi cerca visibilità o un teatro di faide politico-gestionali».

Infine, l’affondo politico: «Se la maggioranza non è più in grado di governare in modo unitario, abbia il coraggio di ammetterlo e lasci spazio a chi ha la forza e la coerenza per farlo davvero. Francavilla non può essere ostaggio di continue fibrillazioni che portano allo stallo amministrativo».

Con questa presa di posizione, Fratelli d’Italia si pone come voce critica e alternativa in un quadro politico locale sempre più frammentato, mentre cittadini e famiglie attendono risposte chiare su temi sociali di primaria importanza.

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