Una lettera di Natale sul tempo, sugli incontri che restano e su chi continua a brillare anche quando non c’è più
di RAFFAELLA DE GiOSA – La città è piena di luci e di addobbi. La gente corre per comprare gli ultimi regali. Intorno c’è musica, ed è tutto un vociare: “Ci vediamo al bar per l’ aperitivo?”; ” Dove cenate sta sera?”; ” Hai preso il regalo a Marco”?; ” Quando ritornate sú?”
E in mezzo a tutto questo rumore che dovrebbe rallegrare, fa strano che qualcosa possa farti rattristare.
Abbiamo pensato per giorni alla lista dei regali da fare e non abbiamo pensato alla lista delle persone da riabbracciare. Che stupidi!
Ci perdiamo sempre per poco!
Sarà uno dei tanti esami della vita che puntualmente siamo li a ripetere. Siamo eterni ripetenti!
Quando capiremo che il regalo più prezioso da fare è solo il tempo! Il nostro tempo!
La vita ci fa fare degli incontri preziosi che facciamo volare via. Un po’ come quando da bambini, dopo tante contrattazioni con gli adulti, ci compravano il palloncino alle feste di Paese, che puntualmente ci sfuggiva di mano e lo vedevamo allontanarsi sú nel cielo.
E piangevamo!
Oggi per molti di noi è così. Oggi a mezzanotte faremo un brindisi pensandoti.
“Siamo nel cielo sbagliato” continuavi a ripetere, ma sai una cosa?! Forse non lo è mai stato! In fin dei conti sotto questo cielo ci siamo incontrate.
Mi hai innondato della tua luce, in te vibrava forza, dolcezza, determinazione, solarità.
Mi hai raccontato la tua storia e continuavi a ripetermi di non mollare mai, di sorridere perché ero bellissima quando lo facevo. Ci tenevi tanto a portarmi in una sala da thè che conoscevi tu sola, perché li dicevi era un posto speciale per due come noi.
Non ci siamo mai riuscite. La malattia è stata più veloce di noi.
Ti prometto che questo nostro appuntamento è solo rinviato.
Buon Natale stellina da parte di tutti coloro che ti hanno voluto bene davvero e che hanno avuto il grande onore di conoscerti.
Parleremo di te non per non dimenticarti, non potrebbe accadere mai, ma per dare agli altri la possibilità di conoscerti perché come dicevi sempre tu, le cose belle si condividono.
Intanto inizia a ordinare il thè che arrivo… c’è traffico e piove … ma arrivo. Promesso!








