Un appello ai giocatori tra unità, orgoglio e responsabilità: trasformare la crisi in forza e tornare a credere nel proprio valore
di PIERLUIGI LORENZONI – Cari ragazzi,
purtroppo le vittorie hanno molti padri, le sconfitte sono sempre orfane. Adesso, però, con le polemiche non risolviamo niente.
Voi giocatori dovete riunirvi in una sala, solo voi, senza nessun altro. Dovete parlare tra di voi e “sputare” tutto, ma proprio tutto. Metaforicamente gettatevi i coltelli, ma non colpitevi. Dovete uscire da quella sala con un solo cuore, un solo corpo, una sola anima.
Voi non siete scarsi. Avete talento, avete grosse qualità. Ricordatevi che i perdenti trovano sempre scuse, i vincenti trovano le soluzioni. È il cervello che muove i muscoli, non il contrario.
Adesso dovete scommettere su voi stessi. Dovete dimostrare a tutti che ci siamo sbagliati ad avere un giudizio non buono su di voi. L’orgoglio deve prevalere. Come un’araba fenice dovete rinascere dalle vostre ceneri, dovete ritrovarvi. Niente è impossibile.
Noi abbiamo già avuto la crisi. Vedrete che, come ogni anno, tra gennaio e febbraio l’avranno anche le altre squadre. Nove punti sembrano molti, ma sono anche pochi: si possono recuperare.
All’ultimo minuto dell’ultima partita si tirano le somme, perché raggiungere traguardi che sembrano irraggiungibili dà una soddisfazione e una sensazione indescrivibile. Dovete aumentare la vostra autostima in tutti quei momenti difficili che si presentano in ogni partita.
Io ci credo.
Adesso tocca a voi crederci.
In bocca al lupo ragazzi.
SFT ❤️💙❤️💙








