Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia chiede chiarimenti sull’avviso pubblico per il nuovo amministratore unico della società partecipata della Asl
Si accende il dibattito sul bando amministratore unico Sanitaservice Brindisi. A sollevare il caso è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Luigi Caroli, che interviene sull’avviso pubblico deliberato dalla Asl Brindisi per la nomina del nuovo vertice della società.
Il 24 febbraio il direttore generale della Asl Brindisi Maurizio De Nuccio ha deliberato l’indizione di un avviso pubblico “per soli titoli”, riservato a personale esterno all’azienda sanitaria, finalizzato all’individuazione dell’amministratore unico che dovrà succedere al commercialista Francesco Zingarello Pasanisi, in carica dal novembre 2022.
Secondo quanto evidenziato da Caroli, nell’atto non sarebbe prevista l’esclusività dell’incarico, elemento che invece compare in analoghi avvisi pubblicati da altre Asl pugliesi per lo stesso ruolo.
«Abbiamo letto e riletto l’atto – dichiara Caroli – ma rispetto agli altri avvisi emessi dalle Asl pugliesi per identico ruolo non è richiesta l’esclusività nell’espletamento dell’incarico».
Il consigliere sottolinea come un incarico di tale responsabilità dovrebbe essere svolto a tempo pieno, ritenendo difficile che possa essere esercitato “in ritagli di tempo”. Per questo motivo invita la Asl a integrare immediatamente i requisiti, qualora si tratti di una svista.
«Altrimenti – aggiunge – dovremmo pensare che siamo di fronte alla volontà di assumere un professionista che, oltre ad amministrare la Sanitaservice, continuerà la propria attività professionale. In questo caso il dubbio è: la Asl Brindisi ha già individuato il vincitore dell’avviso?».
La questione, ora, è destinata a diventare terreno di confronto politico e istituzionale, in attesa di eventuali chiarimenti da parte della direzione aziendale.








