Parteciperanno addetti ai lavori ed esperti dei settori legale, psicologico e sociologico per analizzare lo stato dell’arte e proporre soluzioni alla luce della normativa di riferimento
C’è un intreccio fatale che unisce gioco d’azzardo, usura e sovraindebitamento. Una piaga della società con gravi ripercussioni sulla vita sociale ed economica delle persone che ne rimangono coinvolte e, inevitabilmente, dei loro familiari.
È il tema centrale della giornata di studi promossa dall’Ordine degli Avvocati di Bari, organizzata dalla commissione Crisi di Impresa e Procedure Esecutive, coordinata dall’avvocata e consigliera Coa Consiglia Silvia Panzarino, il prossimo 27 giugno a Bari, nell’aula magna della Corte d’Appello del Tribunale di Bari (piazza De Nicola, 1), dalle 9.30 alle 18.30.
La manifestazione si terrà in collaborazione con l’associazione antiracket e antiusura “Gaetano Giordano e Rita Atria”, con l’associazione “Avviso Pubblico Enti Locali e Regioni contro mafia e corruzione”, con la Banca d’Italia per la Cultura Finanziaria e con il Dipartimento di Economia, Management e Diritto d’impresa dell’Università “Aldo Moro” di Bari.
Parteciperanno addetti ai lavori ed esperti dei settori legale, psicologico e sociologico per analizzare lo stato dell’arte e proporre soluzioni alla luce della normativa di riferimento e degli strumenti predisposti dal Legislatore con la finalità di risoluzione delle crisi.
Nel corso dell’evento, infine, verrà approfondita la funzionalità dell’Organismo di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento istituito dall’Ordine degli Avvocati di Bari e l’evoluzione delle pronunce rese in merito dai Tribunali.








