La consigliera regionale Maria La Ghezza: «Un comparto strategico che crea occupazione e sviluppo». Il sindaco Raimondo Innamorato: «L’evento valorizza imprese, territorio e identità locali»
L’uva da tavola pugliese si conferma protagonista di una strategia che punta a rafforzare la competitività delle imprese agricole e a promuovere il territorio sui mercati internazionali. È questo il messaggio emerso dalla quarta edizione di “Regina di Puglia”, la manifestazione organizzata dal Comune di Noicàttaro, in collaborazione con Omnibus Comunicazione e con il sostegno della rete dei Comuni “Le Terre dell’Uva”.
All’iniziativa ha partecipato, in rappresentanza della Regione Puglia e su delega dell’assessore regionale all’Agricoltura, la consigliera regionale Maria La Ghezza.
«L’uva da tavola è un settore strategico»
Secondo La Ghezza, la crescita della manifestazione dimostra il ruolo sempre più centrale dell’uva da tavola nell’economia regionale.
La consigliera ha sottolineato come il comparto rappresenti oggi un’importante leva di sviluppo, capace di generare occupazione, favorire l’export e sostenere la crescita economica dell’intero territorio pugliese.
Buyer internazionali a contatto con le aziende
Uno degli elementi qualificanti di “Regina di Puglia” è l’incontro diretto tra produttori e operatori del settore.
Per La Ghezza, consentire a buyer e operatori commerciali di visitare le aziende significa offrire loro l’opportunità di conoscere da vicino la qualità delle produzioni, l’organizzazione delle imprese e il livello di competitività raggiunto dalla filiera pugliese sui mercati nazionali e internazionali.
Secondo la consigliera regionale, questa rappresenta una delle forme più efficaci di promozione del comparto.
Agricoltura, turismo e identità del territorio
Nel suo intervento, La Ghezza ha evidenziato anche il valore dell’integrazione tra agricoltura e turismo.
L’uva da tavola, ha osservato, racconta la storia, il lavoro e la cultura della Puglia e può diventare il punto di partenza per un’esperienza capace di accompagnare i visitatori alla scoperta delle aziende agricole, delle campagne e delle comunità locali.
Un modello che, secondo l’esponente regionale, favorisce nuove opportunità economiche, valorizza l’entroterra e contribuisce a distribuire i flussi turistici durante tutto l’anno.
Innamorato: «Un’occasione di promozione internazionale»
Sulla stessa linea il sindaco di Noicàttaro, Raimondo Innamorato, che definisce “Regina di Puglia” molto più di una semplice manifestazione dedicata all’uva da tavola.
L’evento, spiega il primo cittadino, rappresenta un’importante esperienza di incoming, capace di portare a Noicàttaro buyer e giornalisti provenienti dall’estero per conoscere direttamente l’intera filiera produttiva, dalle tecniche di coltivazione fino alle aziende che investono ogni giorno in qualità e innovazione.
Accanto all’eccellenza agricola, gli ospiti hanno l’opportunità di scoprire la storia, le tradizioni e la cultura enogastronomica del territorio.
Una filiera simbolo della Puglia
Per il sindaco, promuovere l’uva da tavola significa anche valorizzare il territorio in cui nasce, rafforzando il ruolo della Puglia come principale area di produzione ed esportazione dell’uva da tavola nel mondo.
L’obiettivo della manifestazione è dunque quello di sostenere le imprese agricole, creare nuove occasioni commerciali e consolidare l’immagine della regione come punto di riferimento internazionale per una delle sue produzioni più rappresentative.
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