Ultima Generazione, ha voluto chiedere un “Fondo riparazione” da 20 miliardi di euro, «per riparare i danni subiti dai cittadini a causa degli eventi meteorologici estremi dovuti allo stravolgimento climatico provocato dall’uso dei combustibili fossili»
Atto di protesta da parte di otto attivisti di Ultima Generazione che, questa mattina, hanno bloccato per circa 15 minuti, dalle 8.15 alle 8.30, la statale 16 Adriatica, nel tratto compreso tra Torre a Mare e Mola di Bari, dove c’era molto traffico.
Ultima Generazione, protestando, ha voluto fare una nuova richiesta, quella di un “Fondo riparazione” da 20 miliardi di euro, «per riparare i danni subiti dai cittadini a causa degli eventi meteorologici estremi (alluvioni, grandinate, incendi e siccità) dovuti allo stravolgimento climatico provocato dall’uso dei combustibili fossili».
Per cercare di catturare l’attenzione degli automobilisti e dell’opinione pubblica, gli attivisti si sono seduti sull’asfalto, srotolando degli striscioni e fermando il traffico in entrambe le direzioni.
Solo con l’intervento delle forze dell’ordine i manifestanti sono stati spostati ai lati della strada e, in seguito, portati via.
A sorvolare la zona un elicottero del reparto volo della Polizia di Stato.








