L’associazione degli imprenditori edili chiede subito attenzione per il territorio: urbanistica, pianificazione e strumenti moderni al centro del rilancio economico provinciale
ANCE Brindisi rivolge un messaggio di congratulazioni al neo Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e ai consiglieri regionali eletti nella circoscrizione di Brindisi: Antonio Matarrelli, Isabella Lettori, Tommaso Gioia, Luigi Caroli e Antonio Scianaro. Un passaggio istituzionale rilevante, che l’associazione vede come occasione per avviare una nuova stagione di politiche territoriali incisive.
Il Presidente di ANCE Brindisi, Angelo Contessa, ha sottolineato l’importanza di una chiara strategia regionale per sostenere il comparto delle costruzioni, centrale nello sviluppo sociale ed economico del territorio: «L’avvio della nuova legislatura rappresenta un momento decisivo per rilanciare politiche di sviluppo realmente efficaci. Chiediamo da subito una forte attenzione alle esigenze del territorio brindisino, soprattutto sulle tematiche legate al settore delle costruzioni».
Contessa ha ribadito come la pianificazione urbanistica debba tornare a essere un perno strategico: «La pianificazione urbanistica deve tornare a essere il motore della crescita. Servono strumenti moderni, chiari, coerenti con i fabbisogni delle comunità».
ANCE Brindisi ricorda che, durante il convegno “La nautica in Puglia” del 14 novembre, sia Antonio Decaro sia Luigi Lobuono avevano espresso disponibilità a partecipare al successivo appuntamento dedicato alla pianificazione territoriale. In tale prospettiva, l’associazione rinnova l’invito al convegno “Brindisi, laboratorio di innovazione territoriale: la pianificazione urbanistica come volano di sviluppo economico”, in programma giovedì 11 dicembre alle 15.30 presso Confindustria Brindisi.
Si tratta del primo passo di un percorso che ANCE Brindisi, insieme a Confindustria Brindisi, mira a rendere continuativo e itinerante, coinvolgendo tutto il territorio provinciale e i principali attori istituzionali, economici e sociali.
L’associazione rilancia inoltre una visione basata su sostenibilità e qualità: «ANCE da sempre sostiene un modello fondato sulla riduzione del consumo di suolo, sulla sinergia tra infrastrutture e filiere industriali e su strumenti urbanistici moderni e semplici. È indispensabile mettere ordine nella cassetta degli attrezzi dell’urbanistica, armonizzando gli strumenti disponibili e accompagnando il nuovo Testo Unico dell’Edilizia».
Per Contessa, una normativa chiara, aggiornata e coerente con i bisogni dei territori è condizione essenziale per avviare uno sviluppo equilibrato e realmente attuabile.
La conclusione è un appello a un lavoro comune: «Solo attraverso un confronto stabile e concreto possiamo costruire un sistema territoriale competitivo, capace di attrarre investimenti e generare nuove opportunità per cittadini e imprese. È una sfida che possiamo affrontare soltanto insieme».








