Il consigliere regionale accusa Emiliano di penalizzare l’agricoltura foggiana con scelte discriminatorie nei fondi e nei bandi regionali
“La premiata ditta Pd-M5S che sostiene Emiliano alla Regione Puglia continua a penalizzare la provincia di Foggia, in particolare il settore agricolo, che rappresenta l’asse portante della nostra economia.” Così il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Giannicola De Leonardis, denuncia le scelte della giunta regionale, evidenziando una presunta sistematica esclusione della Capitanata dai finanziamenti e dagli interventi strategici per lo sviluppo rurale.
L’emendamento bocciato e il peso sui consorzi di bonifica
De Leonardis punta il dito contro la bocciatura di un suo emendamento alla legge regionale n. 4 del 2012, presentato in occasione della recente approvazione del bilancio. L’obiettivo era ristorare i costi dell’energia elettrica sostenuti dagli agricoltori per l’attivazione degli impianti pubblici del Consorzio di Bonifica.
“Grazie al veto di Emiliano, questi costi continueranno a gravare sulle spalle degli agricoltori della Capitanata,” afferma De Leonardis. “Nel frattempo, sono stati erogati oltre 100 milioni di euro al Consorzio di Bonifica unico del Centro-Sud, sottraendo risorse fondamentali agli agricoltori foggiani.”
La discriminazione nel Complemento Regionale di Sviluppo Rurale
Un’altra accusa riguarda il Complemento Regionale di Sviluppo Rurale (CSR), lo strumento attraverso cui la Regione Puglia gestisce i fondi europei per lo sviluppo agricolo. De Leonardis critica la distribuzione delle risorse, evidenziando che la provincia di Foggia risulta quasi esclusa dai bandi destinati ai nuovi impianti arborei.
“I quattro bandi previsti favoriscono province pugliesi che producono uva da tavola, agrumi, ciliegie e olive, lasciando fuori le principali coltivazioni della Capitanata, come orticoltura e cerealicoltura,” spiega il consigliere. “Questa impostazione è l’ennesima dimostrazione del totale disinteresse del centrosinistra per il nostro territorio.”
Penalizzazione sistematica della Capitanata
Per De Leonardis, le scelte della giunta Emiliano non sono casuali, ma frutto di una strategia che mira a marginalizzare la Capitanata. “Non c’è settore in cui la provincia di Foggia non venga penalizzata, e l’agricoltura non fa eccezione. Il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle dimostrano, ad ogni occasione possibile, il loro disinteresse nei confronti della nostra terra e della sua economia,” conclude De Leonardis.
Le ripercussioni per gli agricoltori
Le accuse del consigliere mettono in evidenza le difficoltà crescenti che gli agricoltori foggiani devono affrontare, tra costi elevati, mancanza di supporto e bandi che non rispecchiano le peculiarità del territorio. Il rischio, secondo De Leonardis, è che queste scelte portino a un ulteriore indebolimento di un settore fondamentale per l’economia locale, aggravando le disuguaglianze territoriali all’interno della regione.
L’intervento di De Leonardis si aggiunge al dibattito politico sul futuro dell’agricoltura pugliese, sollecitando una revisione delle politiche regionali per garantire maggiore equità e sostegno ai territori meno favoriti.








