Gli agenti di Gallipoli hanno arrestato un minore di 17 anni per i reati di violenza, resistenza, lesioni a Pubblico Ufficiale e detenzione ai fini di spaccio
Durante i controlli sul territorio della provincia leccese, la Polizia di Stato di Gallipoli ha arrestato un minore di 17 anni. Il ragazzo, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato il 23 gennaio scorso per il controllo dei documenti.
Nel corso degli accertamenti il 17enne era in stato di agitazione e riluttanza. Il suo atteggiamento ha portato gli agenti ad approfondire la questione. Subito dopo, il ragazzo ha iniziato ad aggredire verbalmente e fisicamente i due poliziotti. Il giovane è riuscito ad estrarre, durante l’aggressione, un contenitore in vetro che nascondeva nei pantaloni.
Con l’oggetto contundente, il 17enne avrebbe iniziato a colpire al volto e al costato gli agenti, che con difficoltà l’hanno bloccato. Analizzato il contenitore, si constatava che erano presenti 7 dosi di hashish. Ognuna di queste era confezionata in bustine di cellophane. Si tratta complessivamente di 8,10 grammi di sostanza.
Dopo la perquisizione personale e del veicolo, nel marsupio del ragazzo sono stati rinvenuti 195 euro e nel ciclomotore delle scaglie di resina solida, presenti anche nel contenitore di vetro, del tipo “concentrato di cannabis BHO”.
Una volta informato il Magistrato della Procura della Repubblica del Tribunale per i Minorenni di Lecce, il minore è stato arrestato per i reati di violenza, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e detenzione di droga ai fini di spaccio.
Gli agenti sono stati refertati dai sanitari del 118 e successivamente dimessi con una prognosi di 8 giorni e la diagnosi di contusioni varie.








