I presenti hanno potuto ammirare schizzi, tempere, acquerelli e pennellate realizzate rigorosamente en plein air, nel rispetto della tradizione di De Nittis
La 4ª edizione dell’Estemporanea Premio Giuseppe De Nittis, unica manifestazione cittadina dedicata al celebre Maestro barlettano e ormai marchio registrato, si è conclusa con un grande successo di partecipazione e qualità artistica.
Il vincitore di quest’anno è Andrea D’Addurno, 23 anni, originario di Marconia di Pisticci (Matera) e studente dell’Accademia di Belle Arti di Bari. La giuria, composta da artisti pugliesi di rilievo – Agata Oliva, Giusy Caroppo, Vito Gurrado, Ricarda Guantario, Caterina Cannati Kataos, Irene Pietrafesa, Dario Agrimi e Giacomo Borgiac – e presieduta da Francesco Gentile, vincitore della prima edizione del Premio, ha premiato la sua opera con grande apprezzamento.
Il secondo posto è stato assegnato a Francesca Mele di Casamassima, mentre il terzo è andato a Danilo Renzulli di Roma.
L’evento ha animato i giardini del Castello Svevo, trasformati per un giorno in una vera “rue des peintres” grazie alla partecipazione di circa 200 artisti, molti provenienti anche da fuori regione, e numerosi giovani studenti delle scuole. I presenti hanno potuto ammirare schizzi, tempere, acquerelli e pennellate realizzate rigorosamente en plein air, nel rispetto della tradizione di De Nittis.
Tra gli ospiti speciali anche le Léontine, modelle dell’associazione Divine del Sud, vestite con abiti storici fedelmente ricostruiti dalla costumista Charmelle Calabrese, che hanno animato la scena con eleganza e sorrisi.
L’estemporanea ha offerto un’esplosione di creatività su tele, corpi, telai di legno e persino con l’arte della pasta fresca, immersi nella suggestione dei giochi di luce e ombra degli alberi circostanti.
A chiudere la giornata, la mostra Temporary Art, che ha donato ai visitatori opere di raffinata eleganza, ospitate nel magnifico Castello Svevo, vero scrigno di storia e cultura.
Madrina della manifestazione è stata Antonietta Fioravante Esperti, pittrice barlettana ultraottantenne, figura di spicco nel panorama artistico locale, la cui carriera ha attraversato molte correnti, dal figurativo all’astrattismo, influenzando anche la formazione del marito Gaetano Esperti, anch’egli pittore di grande valore.








